Infermieri licenziati per doppio lavoro: in Italia è vietato!

Infermieri licenziati per doppio lavoro: in Italia è vietato!
Infermieri licenziati per doppio lavoro: in Italia è vietato!

Sono stati licenziati perché facevano un doppio lavoro e non rispettavano gli obblighi del contratto con il quale erano stati assunti. E’ accaduto a Treviso. Protagonisti dell’insolito accadimento 4 Infermieri: 3 di loro sono stati mandati a casa per giusto licenziamento, una quarta si è dimessa.

Tra le motivazioni emerse dall’atto decisionale della direzione della Casa di Cura “San Camillo” di Treviso vi è quella del non rispetto del vincolo di esclusività. Oltre ai 4 ci sarebbero altri tre professionisti sospesi momentaneamente dal lavoro in attesa di capire quale sarà la loro sorte.

Gli interessati prestavano la loro opera professionale ad altre strutture socio-sanitarie fuori dagli orari di lavoro. In pratica smontavano dal San Camillo e andavano a lavorare in altra casa di cura.

I tre, 2 uomini e 1 donna, tutti stranieri e di circa 50 anni, lavoravano al San Camillo da oltre 20 anni. Fino al momento del licenziamento non avevano mai ricevuto alcuna contestazione. Eppure che questi professionisti lavorassero anche altrove lo sapevano un po’ tutti. Ora si devono delineare le situazioni di altri tre colleghi e capire quale atto disciplinare impartire loro. 

I tre si sono rivolti al sindacato, ma l’Azienda sanitaria ha risposto immediatamente assumendo tre giovani Infermieri.

Il lavoro nero e il non rispetto degli obblighi contrattuali sono gravi violazioni delle norme etiche e deontologiche, ma possono avere anche riscontri civili e penali. Per cui prima di cercare un secondo lavoro fatelo solo se siete i grado di soddisfarlo dal punto di vista normativo e contrattuale. Questo vale in Veneto e in tutta la penisola italica, isole comprese. Altrimenti è giusto che vi lascino a casa!

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