mistero commissariamento tar opi firenze pistoia ordine cambia stile
Pubblicità

Infermieri Firenze e Pistoia segnalano un alone di mistero attorno alle elezioni dell’Ordine. Voci parlano di affluenza flop e l’ente non risponde agli iscritti.

Un mistero per gli Infermieri di Firenze e Pistoia. Si starebbe infatti consumando un nuovo capitolo della saga di questo rinnovo delle cariche. Le elezioni sono state partecipate o disertate?

Riceviamo numerose segnalazioni da parte di iscritti riguardo la fumosità dell’ente circa il rilascio delle informazioni sulle votazioni avvenute in data 18-19-20 Dicembre scorso.

In particolare sarebbero ancora senza risposta alcune richieste giunte per mail PEC riguardo i dati di affluenza.

Elezioni dell’ordine.

Si sperava che queste elezioni potessero dare voce agli infermieri nonostante l’esclusione dell’altra unica lista in contrapposizione al direttivo uscente (fatto che è arrivato all’attenzione del parlamento).

Dopo la prima sospensione del TAR, finalmente a Dicembre si è votato, nonostante l’attesa di nuove risvolte.

La notizia che gira a Firenze e Pistoia, però, è di una votazione ampiamente disertata dagli iscritti.

Affluenza flop?

In quanti hanno votato?

Circolano già dal 20 pomeriggio le voci di un clamoroso e inverosimile flop nell’affluenza della tornata elettorale.

Una fonte afferma che l’affluenza è stata “nella media nazionale”, numero che però non esiste ufficialmente e se calcolato prenderebbe in considerazione affluenze molto, molto diverse fra loro. Insomma, questa frase non vuol dire niente.

Una fonte vicina all’unica lista ammessa afferma che purtroppo non si è riusciti a radunare oltre 40-45 votanti, con alcune schede nulle.

Questa cifra appare ridicola e chiede di essere confermata da parte di molti iscritti perchè significherebbe che l’Ente che li rappresenta ha miseramente fallito la conferma elettorale.

Giustamente però è difficile dar credito a questa voce.

A fronte di quasi 9000 iscritti, Firenze-Pistoia rappresenta uno degli Ordini più importanti d’Italia e presenta una popolazione infermieristica molto ricca qualitativamente parlando.

45 voti significherebbe lo 0,50% degli aventi diritto.

Cifra veramente troppo bassa se si considera che la lista comprendeva 29 candidati di cui il presidente, il vicepresidente e la segretaria uscenti e gran parte del “vecchio” direttivo, oltre ad alcuni associati al più grande studio del territorio, lo Studio Auxilium di Borgo San Lorenzo.

Mancanza di risposte ma uffici e canali funzionanti.

Se quindi, come crediamo e speriamo, l’affluenza ha coinvolto realmente la popolazione infermieristica, non è comprensibile come mai queste segnalazioni parlino di mancata risposta da parte dell’ente.

In effetti gli uffici dell’ordine hanno avuto alcune giornate di chiusura (il 24, 25 e 26 dicembre). Sui canali web e social sono assenti le comunicazioni ufficiali (ma sono comunque aggiornate anche dopo le elezioni).

Il primo direttivo pare si sia oltretutto già riunito, con l’assegnazione interna delle cariche elettive.

Non resta quindi che aspettare che questo mistero sia risolto, nella speranza che le PEC funzionino.

Noi ci auguriamo sempre un Ente possa rappresentare i suoi iscritti e la loro voce ed attendiamo comunicazioni ufficiali dal nuovo direttivo.

2 COMMENTS

Comments are closed.