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Coronavirus: gli Infermieri teatini, fiorentini e pistoiesi si mobilitano per i controlli. Iniziative degli OPI di Chieti e di Firenze Pistoia.

Partono due progetti simili in Abruzzo e in Toscana contro il Coronavirus cinese. Infermieri in prima linea per la sorveglianza sanitaria e per l’assistenza diretta agli infetti. A presentare le loro iniziative i rispettivi presidenti degli Ordini Infermieristici Giancarlo Cicolini (Chieti) e Danilo Massai (Firenze-Pistoia).

Infermieri in prima linea nel teatino grazie ad OPI e Cives.

Gli infermieri dell’Opi e del Cives di Chieti si mobilitano per collaborare al piano di sorveglianza per l’aeroporto internazionale d’Abruzzo. Sono scatttai infatti i controlli della temperatura corporea per i passeggeri in arrivo con i voli internazionali, così come disposto dal ministero della Salute per l’allerta Coronavirus: qualora la temperatura dovesse superare i 37,5 sarà allertato il Paese di provenienza e, in casi sospetti, scatterà il ricovero.

Tanti gli infermieri chiamati dalla Regione Abruzzo a sostenere il sistema di monitoraggio e sorveglianza sanitaria predisposto dalla Protezione civile per fronteggiare il diffondersi del coronavirus “NCoV2019”.

L’Ordine delle professioni infermieristiche di Chieti, presieduto da Giancarlo Cicolini, e il Coordinamento infermieri volontari emergenza sanitaria (Cives) di Chieti, guidato da Fabio Cellini, che è anche vicepresidente nazionale dell’associazione, si sono messi a disposizione della sala operativa della Protezione civile della Regione Abruzzo. Hanno allertato tutti gli infermieri iscritti al Cives, invitandoli intanto a mantenere il massimo livello di professionalità, come già avvenuto in altre situazioni di emergenza, nonché a rivolgersi al Cives per una partecipazione diretta agli interventi previsti.

Martedì prossimo, 11 febbraio, si terrà un corso di formazione obbligatorio sulla sicurezza aeroportuale per i volontari attivati dalla Protezione civile, senza il quale non è possibile l’accesso in aeroporto.

Gli infermieri interessati a partecipare a questa esperienza e a dare il loro contributo possono mettersi in contatto con il Cives entro le ore 12 di lunedì 10 febbraio contattando il presidente Fabio Cellini al numero telefonico 347.7517414 o inviando un’e-mail a [email protected]

Allerta nuovo Coronavirus: infermieri di Firenze e Pistoia già pronti.

Infermieri pronti a lavorare a fianco del personale sanitario sul fronte del nuovo Coronavirus. L’Ordine Professioni infermieristiche interprovinciale di Firenze Pistoia segue attentamente quanto sta accadendo a livello globale per questa epidemia.

Il Ministero della Salute spiega in una circolare che il personale sanitario che accudisce tali casi dovrebbe, ove possibile, essere dedicato esclusivamente a questi pazienti per ridurre il rischio di trasmissione. Per motivi precauzionali, si raccomanda che il personale sanitario, oltre ad adottare le misure standard di biosicurezza, applichi le precauzioni per prevenire la trasmissione per via aerea e per contatto. In particolare, dovrebbe indossare: mascherina e protezione facciale, camice impermeabile a maniche lunghe non sterile e guanti.

«Come lo stesso Ministero della Salute afferma, sono necessarie maggiori informazioni per comprendere le modalità di trasmissione e le manifestazioni cliniche di questo nuovo virus – commenta Danilo Massai, presidente di Opi Fi Pt -. Come sempre e anche in questa situazione di emergenza generale, come Ordine delle Professioni infermieristiche interprovinciale di Firenze Pistoia, siamo pronti a fare rete con le istituzioni e il territorio».