Infermieri assunti in massa nel Ssn: ok commissione Senato.

Infermieri assunti in massa nel Ssn: ok commissione Senato.
Infermieri assunti in massa nel Ssn: ok commissione Senato.

Ok dalla Commissione igiene e sanità

“Autorizzare gli enti del Servizio sanitario nazionale ad assumere personale infermieristico, al fine di garantire un’efficiente funzionalità del Servizio Sanitario Nazionale e l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza (LEA) nonché al fine di far fronte alla situazione di emergenza derivante dalla carenza del personale infermieristico”.

Conclude così il parere alla legge di Bilancio appena votato dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato.

Una attenzione particolare legata anche all’interlocuzione continua della Federazione con i senatori e tutti i parlamentari in genere.

Il parere, che affronta svariati temi che incidono sulla Sanità, sottolinea anche la necessità di contestualizzare e aggiornare la normativa sui limiti di spesa per il personale sanitario rispettivamente per le regioni che anche in piano di rientro abbiano un costo procapite inferiore al costo medio di riferimento o che comunque certifichino bilanci in equilibrio oltre al rispetto degli adempimenti Lea e dei tempi di pagamento, prevedendo che la certificazione sia alternativa rispetto alla graduale riduzione della spesa del personale secondo quanto oggi prevede la legge.

Per garantire un migliore coordinamento della spesa sanitaria e assicurare l’accesso uniforme ai Livelli essenziali di assistenza, il parere chiede anche di consentire che le Regioni possano programmare, nel rispetto delle quote di Fondo sanitario loro assegnate l’acquisto di prestazioni sanitarie “in deroga ai vigenti limiti di spesa, da strutture che siano preventivamente sottoposte a controlli di esiti e di rating”.

E per quanto riguarda i controlli, la XII Commissione di palazzo madama chiede che sia l’AGENAS a dare supporto del ministero della Salute e alle Regioni con un sistema di analisi e monitoraggio delle performance delle aziende sanitarie che segnali, in via preventiva, attraverso un meccanismo di allerta ad hoc, “eventuali e significativi scostamenti relativamente alle componenti economico – gestionale, organizzativa, finanziaria e contabile, clinico-assistenziale, di efficacia clinica e dei processi diagnostico – terapeutici, della qualità, sicurezza ed esito delle cure, nonché dell’equità e della trasparenza dei processi”.

IL TESTO DEL PARERE

FILE ALLEGATI DDL Bilancio 2019_Parere commissione sanita– del Senato.pdf DDL Bilancio 2019_Parere commissione sanita– del Senato.pdf (91 KB)

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