Infermieri allo smonto notte: non è il primo riposo, ma una giornata di lavoro!

Infermieri allo smonto notte. Ecco la processione degli zombie.

Quando smonti dalla notte….

Sei Infermiera. Quando smonti dalla notte non stai al PRIMO RIPOSO perché hai lavorato da mezzanotte alle sette (alle otto per i medici) quindi hai donato allo stato sette ore di lavoro. Per di più notturne. Quindi, per cui, dato che, detto questo, premesso ciò, mo vi spiego come funziona lo “smonto notte“.

Quando smonti dalla notte, hai la lucidità mentale di un piccione che si è scontrato con un tir.

Quando smonti dalla notte sei simpatica ed empatica con il prossimo, come un coccodrillo del Nilo che non mangi da giorni.

Quando smonti dalla notte, non vivi, vegeti con un solo pensiero in testa. LETTO. Ma quando raggiungi il talamo, non vai a dormire,  entri in coma per qualche ora. Al risveglio sei fresca e riposata tanto che se qualcuno ti rivolge la parola prima di aver risposto a tre fondamentali domande esistenziali “Chi sono? Dove sono? Che ore sono?”, lo guardi immaginando se sia più buono cotto allo spiedo o in salsa agro dolce.

Quando smonti dalla notte, se hai dei bambini a casa, nonostante tu, di solito, sia un genitore affettuoso, pensi a come sarebbe bello chiuderli in collegio sino a diciotto anni.

Quando smonti dalla notte, se qualcuno ti dice “Sei di riposo, usciamo?” lo guardi chiedendoti quanto possa costare su eBay una di quelle macchine da tortura medievali perché ti piacerebbe tanto possederne una per provarla sul tuo interlocutore.

Quando smonti dalla notte eviti gli specchi, perché la tua immagine riflessa ti farebbe urlare di terrore.

Quando smonti dalla notte, hai l’aspetto di un fiorellino. Occhiaie sino al mento e pelle verdognola. Non è raro che qualcuno ti dica “Ma stai male?” NO MI STO ESERCITANDO PER TRASFORMARMI NELL’INCREDIBILE HULK.

Quando smonti dalla notte hai tanto di quel caffè nel sangue che se ti facessero un prelievo lo potrebbero usare nel latte, per farci il cappuccino e per placare il bruciore di stomaco, non basta una scatola di Maloox, ma ci vorrebbe un estintore.

QUINDI. Il prossimo che definisca lo smonto notte, PRIMO RIPOSO, è avvisato. Potete già andare a “Chi l’ha visto?” perché “LA FINE E’ NOTA”.

Francesca Barilaro, Infermiera.

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