Infermiere massacrato in PS denuncia aggressione su Facebook: “non siamo carne da macello”.

Emiliano Fanicchia non ce l’ha fatta a resistere e ha pubblicato le foto del suo volto tumefatto sul suo profilo Facebook. Picchiato nel Pronto Soccorso dove lavorava.

E’ accaduto a Roma, al Policlinico di Tor Vergata. Una notte di violenza in Pronto Soccorso, con vittima un Infermiere che faceva solo il suo lavoro. Per il collega Emiliano Fanicchia quella appena trascorsa sarà una notte al triage del Pronto Soccorso difficile da dimenticare.

“Risultato della mia notte in triage: trauma cranio-facciale e trauma mano sinistra da aggressione, oltre gli occhiali da vista rotti!!! – sbotta così sul suo profilo Facebook il collega Fanicchia, che è anche Coordinatore Nursing di SIMEU, ovvero Società Italiana di Medicina d’Emergenza e Urgenza – Tutto questo per un ragazzo sotto effetto di alcool e forse altro al quale per più di un ora ho provato a dare una mano cercando di calmarlo a parole come la mia deontologia mi impone. Adesso le parole non ci sono, c’è solo la delusione per l’ennesima aggressione ad un infermiere di triage (stavolta è toccato a me) come accade tutti i giorni in tutta Italia! Non siamo carne da macello!!!”.

Inutile dire che è arrivato il momento di dire basta e per le autorità e istituzioni politiche, sindacali e ordinistiche di intervenire.

Fanicchia, per finire, è iscritto all’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma.

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