Ciro Carbone, presidente Ordine Infermieri di Napoli.
Ciro Carbone, presidente Ordine Infermieri di Napoli.
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L’Infermiere di quartiere potrebbe essere utile, assieme alle altre professioni sanitarie, a debellare il Covid-19 e a creare nuovi posti di lavoro. Parla Ciro Carbone (OPI Napoli).

Sulle pagine del quotidiano Roma di oggi, l’intervento del presidente Opi Napoli, Ciro Carbone dopo l’approvazione alla Camera dei Deputati del Decreto Rilancio. Il Decreto prevede l’assunzione di 9600 infermieri da impiegare sul territorio per implementare le difese anti-covid.

In Campania potrebbero essere circa 960 i giovani da assumere (max 8 ogni 50mila abitanti). La metà tra Napoli e provincia.

«È un provvedimento importante che consentirà alla Campania di varare finalmente l’infermiere di famiglia o di quartiere come mi piace definirlo. È una boccata d’ossigeno per i tanti colleghi disoccupati e precari», dice il presidente dell’Opi Napoli Ciro Carbone.

«Auspichiamo la rapida approvazione anche da parte del Senato e l’estensione di assunzioni anche per altre professioni sanitarie indispensabili per una sanità che abbia al centro del processo di cura il cittadino».