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Infermiere di comunità in parrocchia: firmato dall’ASL Roma 1 e dalla Diocesi di Roma, l’accordo esecutivo.

Tre le parrocchie coinvolte in questa fase: San Saturnino, Nostra Signora del SS. Sacramento e Santi Martiri Canadesi e San Pio V.

È stato firmato ieri mattina dal Direttore Generale dell’ASL Roma 1, Angelo Tanese e dal Vescovo Ausiliare Delegato per la Pastorale della Salute, Monsignor Paolo Ricciardi, l’accordo esecutivo per la sperimentazione del progetto “Infermiere di Parrocchia”. Scopo dell’iniziativa è quello di favorire una presenza e una collaborazione degli operatori sanitari dell’Azienda con la rete sociale delle Parrocchie, in modo da raggiungere le persone portatrici di maggior bisogno di cura e assistenza, promuovere la salute e la prevenzione, facilitare i percorsi di accesso alle cure.

Le Parrocchie individuate nell’accordo sono la Parrocchia di San Saturnino, la Parrocchia Nostra Signora del SS. Sacramento e Santi Martiri Canadesi e la Parrocchia San Pio V, che si uniscono alla Parrocchia di Selva Candida, già oggetto di accordo con la Diocesi di Porto-Santa Rufina.

La sperimentazione partirà oltre che nell’ASL Roma 1 anche nelle Aziende Sanitarie Cuneo 2 e Matera, che hanno sottoscritto analoghi accordi con le Diocesi di riferimento.

A partire da oggi inizia un percorso di formazione che coinvolge congiuntamente infermieri e referenti delle comunità parrocchiali, utile a condividere obiettivi, strumenti e modalità operative di un prototipo di infermiere di comunità in Parrocchia.

 

Il progetto è promosso dall’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute della CEI, che si avvale del supporto tecnico della ASL Roma 1.