Infermiera rumena: in Italia dicono che non siamo OSS, ma ci fanno fare gli OSS e nessuno interviene.

Infermieri fatevi venire la voglia di lavorare, altrimenti siamo tutti spacciati.

🔴 Leggi 👉 La lettera di una Infermiera straniera apre di nuovo il dibattito sul perché si costringono i professionisti Infermieri a fare gli OSS in quasi tutte le unità operative.

Buongiorno Direttore,

sona una Infermiera, ho tanti anni di esperienza. Sono di origine rumena, ho lavorato per tanti anni in terapia intensiva pediatrica nel mio paese. In Italia ho iniziato a lavorare nel 2007, dopo aver ottenuto il mio riconoscimento dei documenti esteri. 

Alla mia collega faccio i complimenti. E’ vero tutto quello che dice. Lavoro in una clinica dove faccio l’Infermiera sulla carta. Infatti, le notti le faccio in una casa di riposo dove faccio più l’OSS che altro. Non è giusto, poi io non ho nemmeno il corso da OSS. Tutti dicono che non non siamo abilitati a fare l’OSS, ma quando le dirigenze ne hanno bisogno facciamo di tutto. Questa professione non è più gratificante come lo era una volta.

Ho 45 anni, se qualcuno mi chiede cosa farei se tornassi indietro rispondo che non farei mai più l’Infermiera.

Nel frattempo ho deciso di andar via dall’Italia. Spero tanto che la mia strada adesso, dopo tanto, in Austria sarà davvero diversa.

Grazie.

Stefania Coman, Infermiera

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