Demansionamento: Infermiere al giro letti mentre Oss aspira tracheo!

Orrore in RSA!
Orrore in RSA!

Demansionamento e abuso professionale!

Orrore in RSA in Emilia RomagnaInfermiere costretto al giro letti mentre l’OSS aspirava la tracheostomia di un paziente!

Ci giunge la testimonianza semianonima dell’infermiere Andrea riguardo un episodio successo presso un’RSA dell’emilia romagna. Una vicenda che racconta forse il peggio di quanto può succedere all’interno di un contesto di cura: ruoli invertiti alla faccia della sicurezza del paziente!

Carissima Redazione di AssoCareNews.it,

vi scrivo dopo il no ricevuto da un quotidiano infermieristico che non leggerò sicuramente più. Mi chiamo Andrea e questa estate ho lavorato presso una rsa in emilia romagna. Struttura bellissima a pochi metri dal mare. Mi sembrava una bella opportunità invece quando ho preso servizio mi sono accorto delle tante beghe organizzative e cliniche che comporta il lavoro in queste strutture. I problemi sono nati principalmente le due settimane centrali di Agosto quando la coordinatrice era in ferie.

L’Oss anziana mi ha preso di mira per tutto il periodo lamentandosi continuamente sui tempi di terapia perchè dovevo aiutarli a fare il giro dei letti ed i bagni e igiene per chi non è autonomo. Quindi ero costretto a finire frettolosamente tutto per fare il giro con loro. Per “torturarmi” ulteriormente lei pretendeva che mi affiancassi a lei in quanto “non sapevo fare niente al letto del paziente” e mi impartiva lezioni varie. La cosa grave è che oltretutto ha anche aspirato più volte un paziente con tracheotomia. Io mi sono opposto e lei mi ha risposto che potevo denunciarla. 

Al rientro la coordinatrice non mi ha creduto e per questo scrivo ai giornali: è una cosa che non voglio far finire a tarallucci e vino.

Pubblicatela per favore.

Grazie,

Andrea – Infermiere

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Caro Andrea,

la pubblicazione di questa tua testimonianza non poteva che essere scontata, AssoCareNews.it incentiva da sempre i colleghi a raccontare gli episodi critici della vita professionale, mettendo a disposizione mezzi e risorse per agevolarli in questo.

Il tuo caso ha dimensioni legali non indifferenti: oltre al demansionamento a cui sei stato costretto, hai raccontato di episodi che portano all’infrazione dell’art.348 del codice penale, ovvero l’esercizio abusivo di professione, a carico dell’Oss che ha tracheoaspirato il paziente.

Ti invito pubblicamente a prendere contatti con le autorità giudiziarie e con gli enti ordinistici di riferimento territoriale e nazionale per intraprendere gli iter più opportuni.

Da collega a collega ti invito inoltre a non farti condizionare nella tua identità professionale: non permettere mai a episodi negativi di svalorizzare l’infermiere che sei o l’idea di infermiere che vorresti diventare.

Marco Tapinassi

Caporedattore AssoCareNews.it

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