OPI Venezia: Bottacin eletta presidente dell’Ordine Infermieri

OPI Venezia: vince 'Terza Lista', Infermieri bocciano Luigi Schiavon.
OPI Venezia: vince 'Terza Lista', Infermieri bocciano Luigi Schiavon.

Il presidente uscente e storico rappresentante degli Infermieri e Infermieri Pediatrici di Venezia e provincia è stato battuto alle ultime elezioni per la presidenza e il consiglio direttivo del locale Ordine degli Infermieri. Luigi Schiavon, presidente uscente dell’ormai ex-Collegio IPASVI veneziano, torna a casa leccandosi le ferite per una sconfitta che sa tanto di fine per un “potentato” infermieristico che sembrava imbattibile. Subentra al suo porto Marina Bottacin.

Chi è Bottacin?

Infermiera dal 1976, con esperienza decennale in ambito clinico anche come Coordinatrice Infermieristica. Impegnata nella formazione dal 1986 in qualità di Monitore presso il Corso Regionale per Infermieri Professionale e poi Coordinatrice del Corso di Laurea in infermieristica presso l’Università degli Studi di Udine. Attualmente è tutor didattico presso il CDL in Infermieristica dell’Università di Padova.

Tutti gli eletti

Gli eletti della “Lista 3” ora ringraziano gli elettori e i colleghi veneziani per la brillante vittoria e per l’opera di rinnovamento che vedrà comunque lavorare assieme vecchie e nuove figure del mondo infermieristico provinciale. Giovani e meno giovani assieme per una intesa che sa tanto di rilancio della professione, dopo anni di oscurantismo e di direzione monocolore. A Schiavon non resta che leccarsi le ferite e riflettere sugli eventuali errori commessi.

Il programma della Lista 3

 

“La nostra squadra si propone per dare una veste nuova all’Organo Professionale. Il nostro programma composto da 8 punti che troverà negli allegati, sancisce tre principi: Apertura, Trasparenza e Partecipazione. Tali principi si possono esprimere solo attraverso la possibilità che ogni singolo iscritto all’Opi di Venezia venga ascoltato creando dei “listen  point” su tutto il territorio Provinciale” – si legge in una nota del movimento.

“Il collega non dovrà andare lui all’ordine ma bensì l’ordine dovrà arrivare ad ogni iscritto anche utilizzando altri canali (mail – portali – social network). Questo ci permetterà di essere il più trasparenti possibile,  grazie alla continua Informazione! Faremo in modo che ogni  collega, possa partecipare alle attività dell’Opi provinciale anche, con la partecipazione attiva alle decisioni del Consiglio Direttivo; chi sarà disponibile verrà invitato a parteciparne” – continuano dalla Lista 3.

E non è tutto: “Individueremo tra coloro che vorranno, un gruppo di referenti di area territoriale per dare possibilità agli iscritti di interfacciarsi anche con un collega fuori casa loro (aziende ospedaliere, case di riposo, case di cura, etc). I nostri iscritti si dovranno sentire a casa loro; luogo dove trovare risposte a quesiti professionali e dove si lavora  Insieme per la crescita professionale! I giovani vogliono far sentire la loro voce nella professione, e la loro energia è vitale! Grazie a loro potremmo riavvicinare il vecchio collega che per anni ha vissuto un sistema non partecipativo, alla vita dell’ex collegio ipasvi, ora Ordine. Ci faremo carico di portare tutte le richieste, a tutti i livelli Istituzionali dei nostri colleghi della provincia. Sarà essenziale collaborare con altri ordini professionali, al fine di creare strategie comuni per la tutela della salute dei nostri assistiti e per la crescita professionale di ogni singolo iscritto. Un grande obiettivo ambizioso per far decollare un Ordine pronto a percorrere la strada delle competenze avanzate, affinché l’infermiere sia protagonista della sua carriera e crescita professionale”.

La Lista vincente chiude il suo comunicato con le parole della presidente nazionale dell’Ordine degli Infermieri (FNOPI), Barbara Mangiacavalli“La scelta di essere consiglieri dell’ordine è una scelta libera che non prevede solo onori ma moltissimi oneri. La rappresentanza non è e non deve essere un mezzo per gestire con interessi personali un luogo di potere, il primo ed unico interesse che guida l’agire   è l’interesse generale della tutela della salute dei nostri assistiti che passa attraverso la valorizzazione e lo sviluppo professionale”. Ed anche per questo che la vittoria si è trasformata in una vera festa di gioia e di rinascita.

Ai neo-eletti un grande in bocca al lupo per il lavoro che da domani saranno chiamati a svolgere. Per prima cosa l’elezione del primo presidente del neonato Ordine degli Infermieri di Venezia e di tutto il consiglio direttivo.

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