Infermieri scrivono a Ministro Grillo: vaccini, il pericolo è l’ignoranza!

Infermieri scrivono a Ministro Grillo: vaccini, il pericolo è l'ignoranza!
Infermieri scrivono a Ministro Grillo: vaccini, il pericolo è l'ignoranza!

Sul tema dei Vaccini obbligatori o meno si infiamma il dibattito in Italia. E ciò non solo nell’ambito politico, quanto soprattuto in quello degli addetti ai lavori, tra favorevoli e contrari alla vaccinazione obbligatoria. Questa volta a scendere in campo sono gli Infermieri Italiani. L’ignoranza sta prevalendo su tutto e su tutti!

 
Lo fanno con una lettera aperta al Ministro della Salute Giulia Grillo a firma di Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), che chiede chiaramente al responsabile delle politiche socio-sanitarie del Governo di Giuseppe Conte di far prevalere la scienza sulle ragioni delle ideologie e della politica.
 
L’Ordine degli Infermiere favorevole all’obbligatorietà delle vaccinazioni per tutti i bambini
 
La posizione dell’Ordine degli infermieri è chiaro ed inequivocabile. La Federazione riconosce l’importanza e la necessità delle campagne vaccinali e ha da sempre dichiarato il proprio impegno per contribuire all’informazione e all’educazione alla salute che deve essere la base di una nuova cultura della popolazione, in accordo con la comunità scientifica nazionale e internazionale che riconosce alle vaccinazioni un ruolo essenziale a livello di prevenzione e di lotta alle principali malattie diffusive.
 
“Comprendiamo le ragioni della politica – chiosa Barbara Mangiacavalli – ma non possiamo giustificarle quando queste mettono a rischio la salute dei pazienti non secondo semplici affermazioni di principio, ma in base a tutte le posizioni assunte dai principali organismi nazionali e internazionali che si occupano e dettano linee guida per la tutela della salute”.
 
E non è tutto, più avanti diventa maggiormente incisiva: “il ministro della Salute Giulia Grillo è un politico, ma anche e prima di tutto un medico e tutto questo lo sa perché fa parte del suo Dna professionale. Siamo certi che saprà far valere la ragione della Scienza sulle opportunità della politica e siamo con lei, come abbiamo già avuto occasione di confermarle di persona, in qualunque momento sia necessario tutelare il benessere dei cittadini, di tutte le età, secondo uguaglianza e razionalità scientifica e per attuare la garanzia costituzionale della salute quale diritto di tutti gli individui”.
 
Le precise posizioni della FNOPI (ex-IPASVI)
 
Fin dal 2017 la FNOPI, quando ancora si chiamava IPASVI, ha assunto precise posizioni in merito ai vaccini. Infatti, in un documento di posizionamento del Consiglio nazionale (i presidenti dei 102 Ordini provinciali) e come firmataria anche della Carta di Pisa sulle vaccinazioni negli operatori sanitari per riconoscere il valore della vaccinazione soprattutto tra i professionisti, ha chiaramente sottolineato la necessità che il suo ruolo, per ottenere i migliori risultati, tenda in termini di empowerment dei pazienti, a comunicare in modo intenzionale con l’assistito e agevolare così la scelta vaccinale.
 
Gli Infermieri ribadiscono il loro ok ai vaccini
 
Come nel 2017 anche nel 2018 la Federazione e la stessa Mangiacavalli si dicono favorevoli ai vaccini obbligatori. La FNOPI riconferma “la nostra massima collaborazione in termini di attività professionale e progettuale alle istituzioni preposte alla programmazione e ad assicurare agli assistiti e alla comunità scientifica la presenza attiva degli infermieri, come sempre finora dimostrato nonostante le pesanti carenze di organici, per garantire di fa fronte ai bisogni dei pazienti”.
 
La professione dell’Infermiere, come quella di tutti i Professionisti della Salute medici e non medici, è da sempre dalla parte del Cittadino ed ha scelto di difendere il diritto alla salute di tutti (compresi quelli del Ministro Grillo).
 
Il vero nemico di tutti è l’ignoranza
 
Gli Infermieri Italiani vedono un brutto pericolo alle porte, che si fa sempre più visibile, enorme e subdolo: l’ignoranza. Il sapere, la scienza, la ricerca non sono cose campate per aria, ma armi a difesa di chi sta male e di chi potrebbe stare male.
 
“L’ignoranza è un vero e proprio fuoco, alimentato da una scorretta informazione che spesso, frutto anch’essa di altrettanta ignoranza ma questa volta anche colpevole di non saper ammettere i propri errori, distrugge, l’opera difficile di informazione, educazione e prevenzione che si fa per i cittadini” – va giù pesante Mangiacavalli.
 
Su questa linea la Fnopi ha anche realizzato un corso gratuito per i suoi iscritti – gli oltre 440mila infermieri presenti in Italia – attivo fino alla fine di settembre sulla piattaforma Fadinmed (www.fadinmed.it) per fornire tutte le informazioni evidence based  sull’argomento, chiarendo efficacia e rischi e offrendo anche spunti di comunicazione che possono essere utili nella discussione con i genitori.
 
Cosa risponderà il Ministro Giulia Grillo che tra le altre cose è anche un medico? Farà prevalere la ragione della politica e del dibattito interno al Movimento 5 Stelle e alla Lega, o darà ragione alla scienza? Lo sapremo nelle prossime ore.

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