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Come effettuare senza errori la sanificazione di un’unità di degenza: procedura corretta e responsabilità degli operatori socio sanitari!

Per sanificazione dell’unità di degenza si intende quelle manovre atte a rimuovere la polvere e lo sporco da quelle che sono le componenti dell’unità di degenza.

Questi comprendono:

  • letto;
  • asta porta flebo;
  • sistema di chiamata in caso di necessità (campanello);
  • asta che serve al sollevamento per il malato (chiamato anche trapezio);
  • tavolino e comodino;
  • sedia e armadio del singolo paziente;
  • altro in base a scelte di arredamento aziendali e specialistica di degenza.

Si parla invece di disinfezione nel caso in cui la manovra preveda anche l’eliminazione dei germi patogeni presenti sulle superfici.

La sanificazione dell’unità di degenza non è competenza dell’Infermiere ma del personale di supporto, l’infermiere deve conoscere per valutare le competenze del personale di supporto ed eventualmente segnalarne le anomalie.

Prima di eseguire la sanificazione e la disinfezione dell’unità di degenza devono essere eseguite le seguenti manovre:

  • Alzare alla sua massima altezza il letto e la testata;
  • Abbassare le sponde;
  • Sbloccare i freni;
  • Scollegare il letto dalla presa di alimentazione.

Ricordiamo inoltre che le parti del letto maggiormente esposte a rischio di contaminazione sono:

    • Asta che serve al sollevamento per il malato, chiamato anche trapezio;
    • Sistema di chiamata in caso di necessità;
    • Pulsantiera che controlla il letto;
    • Sponde laterali, in particolar modo quelle superiori.

Il materiale necessario è il seguente:

      • Guanti monouso;
      • Contenitore;
      • Soluzione detergente;
      • Soluzione disinfettante.

Come eseguire la detersione e la disinfezione?

Innanzitutto, si deve eseguire il lavaggio sociale delle mani ed indossare i guanti monouso. Rimuovere tutti i presidi e dispositivi che si trovano nell’unità del malato assieme anche alle lenzuola, federe, cuscino, coperta.

Si rammenta che la sanificazione dell’unità del paziente deve essere eseguita partendo sempre dall’alto:

        1. Asta porta flebo.
        2. Asta solleva malato – trapezio.
        3. Testiera;
        4. Sistema di chiamata in caso di necessità;
        5. Pulsantiera che comanda il letto.
        6. Sponde;
        7. Pediera;
        8. Copri materasso e rete sotto al materasso;
        9. Parti inferiori del letto;
        10. Ruote.

Prima di sanificare il letto diluire l’apposito detergente per superfici come da indicazioni dell’azienda fabbricante.

Poi eseguire la disinfezione, usando un panno monouso imbevuto di una soluzione disinfettante a base di Cloro, la concentrazione del disinfettante deve essere di 1000 parti per milione, a meno che il paziente che si trovava nell’unità fosse affetto da infezioni causate da germi sporogeni o clostridium difficile, in tal caso la concentrazione deve essere 5000 parti per milione.

Al termine non si deve asciugare.

Smaltire i prodotti usati e al termine dell’operazione si deve rimuovere i guanti monouso ed eseguire il lavaggio sociale delle mani.

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