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Si infiamma la campagna elettorale per l’Ordine delle Professioni infermieristiche di Potenza. La nuova lista, Infermieri in Ordine, composta da tanti giovani eppure fortemente rappresentativa della complessa e articolata realtà della professione, contesta frontalmente il programma e le dichiarazioni del presidente uscente.

“Come si fa – chiedono sarcasticamente in una nota diffusa alla stampa gli esponenti della lista Infermieri in Ordine – a parlare di “gestione economica dell’Ordine” se più di metà delle quote degli iscritti finiscono nelle tasche dei rappresentanti di categoria come USCITE PER GLI ORGANI DELL’ENTE?”.

L’infinito “Regno” del presidente uscente Vito Milione, da decenni legato alla presidenza dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Potenza (già Ipasvi) è oggi messo in discussione da un gruppo di Infermieri che democraticamente si candidano per proporre e attuare un’inversione di marcia.

Infermieri in Ordine vuole spazzare via la stantia ed evanescente politica di rappresentanza professionale, interpretata in piena solitudine e senza risultati di rilievo per la comunità infermieristica.

Il programma politico firmato dal presidente Vito Milione per la sua “Lista azzurra” è in conflitto con la realtà che ha contraddistinto l’azione di rappresentanza dell’OPI di Potenza sinora.

“Abbiamo scritto pagine significative e vorremmo scriverne altre” – esordisce Vito Milione nella presentazione della sua Lista azzurra – per il rinnovo quadriennale dei vertici dell’OPI di Potenza.

Milione evidenzia l’obiettivo di continuare a gestire l’Ordine con trasparenza ed economicità e chiude il documento di programma chiedendo così il voto agli Infermieri: “non è tempo di improvvisare. Scegli senza esitare. Onestà Lealtà e Competenza votando tutti i Colleghi del gruppo del presidente Vito Milione”.

“La gestione dell’Ordine con trasparenza ed economicità e soprattutto le pagine significative vantate dal Presidente nei decenni di sua gestione non li ricorda nessuno” – aggiungono dalla lista concorrente.

“Un esempio della eccellente economicità della gestione e sulla trasparenza dell’OPI di Potenza è la spesa indicata in bilancio consuntivo 2019 con la voce ‘USCITE PER GLI ORGANI DELL’ENTE’ che comprende gettoni di presenze, partecipazione del Presidente a riunioni Federali, trasferte, etc. e che ammonta a ben €76.800,00 a ‘beneficio’ di Vito e dei componenti del consiglio e Revisori. Quindi più della metà delle quote versate dagli iscritti risultano così impegnate sull’economica, se vogliamo usare un termine ironico, funzione di rappresentanza. Nel 2015 addirittura questa spesa è stata di ben € 87.000,00”.

“Cari colleghi Infermieri iscritti all’OPI di Potenza – conclude la nota di Infermieri in Ordine – noi abbiamo il diritto di candidarci per un’alternanza alla guida dell’Ordine di Potenza e chiediamo di essere sostenuti, con la sincera promessa di attuare ‘senza improvvisazioni’ e con nobili finalità a sostegno della classe infermieristica potentina, un vero programma di rilancio dell’Ordine in coerenza con il suo ruolo istituzionale”.