Ordine Infermieri Matera incontra Assessore Regionale alla sanità.
Ordine Infermieri Matera incontra Assessore Regionale alla sanità.
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Continuano le polemiche a Matera dopo l’esclusione della Lista “Infermieri in Ordine”. La presidente Vita Spagnuolo preferisce non parlare, intanto il movimento avversario viaggia spedito e chiede l’annullamento delle elezioni.

In riferimento alle segnalazioni relative alla presunta illegittima modalità di convocazione dell’Assemblea per il rinnovo degli Organi dell’Ordine degli Infermieri di Matera cercheremo di entrare meglio nel merito della questione. Qualche giorno fa abbiamo ascoltato il punto di vista della lista “Infermieri in Ordine“, esclusa perché ufficialmente non rispettava i canoni del regolamento elettorale.

Stamani, per correttezza di informazione. abbiamo contattato anche la presidente OPI in pectore, Vita Spagnuolo, che ci ha riferito di non voler rilasciare alcuna dichiarazione e che è in attesa di sapere cosa si dirà nella presunta interrogazione parlamentare, di cui abbiamo parlato in un precedente servizio.

Veniamo ai fatti così come siamo riusciti a ricostruire attraverso le testimonianze di candidati dell’una e dell’altra parte.

L’Opi di Matera, ovvero il direttivo uscente, avrebbe utilizzato un vettore per la spedizione che nulla centrerebbe con la norma di riferimento per il corretto invio (Art. 3 – La convocazione).

L’avviso di convocazione, anche contestuale per le tre convocazioni, deve essere inviato tramite posta elettronica certificata o tramite posta prioritaria (es. Posta1pro). E ciò almeno venti giorni prima del termine fissato per l’inizio delle votazioni a ciascun iscritto all’Albo.

E’ posto a carico dell’Ordine l’onere di provare unicamente l’invio delle convocazioni.

L’avviso deve contenere:

  • Regolamento sulle Procedure Elettorali per il rinnovo degli Ordini Provinciali – FNOPI – Approvato nel CN del 12/10/19. Trasmesso al Ministero della salute in data 28 ottobre 2019;
  • l’indicazione del luogo e/o dei luoghi di convocazione, nonché i giorni delle votazioni dei quali uno festivo, indicando l’ora di inizio e di cessazione delle relative operazioni per ogni giorno;
  • l’indicazione dei nominativi dei membri del Consiglio direttivo, delle Commissioni di albo e del Collegio dei Revisori uscenti;
  • l’indicazione delle modalità di voto se cartaceo e/o elettronico;
  • l’indicazione che avverso la validità delle operazioni elettorali può essere presentato ricorso alla Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie (CCEPS) entro trenta giorni dalla proclamazione dei risultati delle elezioni.
  • L’avviso di convocazione deve essere pubblicato sul sito dell’Ordine e comunicato alla FNOPI per la relativa pubblicazione sul sito nazionale almeno 20 giorni prima della data della prima convocazione.

A rigor del vero gli iscritti avrebbero segnalato che alcune lettere non sarebbero mai state consegnate o arrivate in ritardo.

A questo si aggiungerebbe un’ulteriore presunta violazione: non sarebbe stata fatta alcuna pubblicazione delle suddette votazioni sul sito istituzionale.

In una nota la lista “Infermieri in Ordine” chiede alla presidente OPI “come mai nonostante sia palese la violazione abbia deciso ugualmente di procedere alle elezioni , di proclamare i vincitori in maniera celere anche sui social e di corredare il tutto con delibere anonime pubblicate sul sito stesso”.

Per tutti questi motivi è stato inevitabile il ricorso alla Commissione Centrale per gli Esercenti le Professioni Sanitarie (CCEPS), con il tentativo di velocizzare i tempi di risoluzione della violazione, annullando le elezioni (visti gli eventi), così da permettere agli esclusi, ovvero a tutti gli iscritti, di poter partecipare alle elezioni in maniera democratica e trasparente.

Dalla lista esclusa ricordano che è “un sacrosanto diritto negato e violato da OPI Matera”.

Vedremo cosa accadrà, intanto starebbe per arrivare in Parlamento l’interrogazione di un deputato del Movimento 5 Stelle, che già in passato si era occupato di casi simili.

Vedremo cosa accadrà. Se da una parte Spagnuolo attende, dall’altra la lista esclusa pretende risposte e grida a gran voce alla presidente: “ripensaci, riconvoca le elezioni, fallo per l’immagine degli Infermieri Materani, poi chi vincerà vincerà!”.

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