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Presentata a Rimini la lista “MettiAMOci in ORDINE”, composta da esponenti di tutte le realtà associazionistiche, formative e sindacali presenti sul territorio romagnolo. Nicola Colamaria è il referente del gruppo.

Ufficializzata poche ore fa a Rimini la lista “MettiAMOci in ORDINE“, che vede come referente di lista Nicola Colamaria, Infermiere del Servizio 118 e dirigente nazionale sella società scientifica SIIET. Ecco chi sono tutti i candidati.

Si tratta di una lista unitaria che rappresenta tutte le realtà infermieristiche presenti sul territorio riminese: università, territorio, associazionismo e sindacato.

Ecco il programma di massima della Lista:

Per gli infermieri:

  • garantire una “partecipazione attiva” degli iscritti attraverso la creazione di gruppi di lavoro su tematiche di particolare interesse professionale;
  • realizzare interventi formativi gratuiti adottando un apposito piano programmatico annuale condiviso con gli iscritti;
  • sostenere la corretta applicazione da parte delle istituzioni pubbliche e private delle norme a tutela della sicurezza e della salute dei professionisti;
  • aprire sportelli in grado di fornire consulenze specialistiche con particolare riguardo agli aspetti deontologici, etici e normativi della professione;
  • supportare gli infermieri vittime di violenza, anche realizzando interventi e campagne educative mirate;
  • sostenere l’autonomia professionale con azioni concrete dirette al contrasto dei fenomeni di de-professionalizzazione;
  • promuovere e incentivare le diverse forme di associazionismo e rappresentanza professionale;
  • ridurre del 50% la tassa di iscrizione annuale agli infermieri neolaureati (limitatamente all’anno di conseguimento della laurea);
  • pubblicare sul sito istituzionale i bilanci ufficiali, i compensi e i rimborsi spese erogati ai membri del Consiglio Direttivo e ai consulenti esterni nonché le delibere adottate;
  • favorire l’iscrizione presso gli appositi albi dei CTU e dei periti presso il tribunale di Rimini;
  • potenziare la rete di relazioni e collaborazioni con gli altri OPI della Romagna e dell’intera regione;
  • partecipare anche a livello decentrato alla definizione della formazione nonché all’individuazione delle competenze dei futuri infermieri di famiglia e di comunità;
  • fornire l’accesso alle principali banche dati, anche in collaborazioni con altre istituzioni, per promuovere e sostenere lo studio, l’aggiornamento e la ricerca scientifica;

Con le istituzioni:

  • divenire interlocutore privilegiato delle Istituzioni pubbliche e private che si occupano delle politiche sanitarie;
  • sostenere la formazione universitaria di base e post-laurea e l’acquisizione di competenze specialistiche dei professionisti infermieri;
  • prendere parte, nelle sedi opportune, alla programmazione sanitaria territoriale fornendo consulenze per quanto di pertinenza;
  • sviluppare progetti di reciproco scambio professionale, culturale, di conoscenza e arricchimento con gli Ordini delle altre professioni sanitarie;
  • sottoscrivere specifico protocollo di intesa per la costituzione di uno specifico albo dei CTU e dei periti riservato alle professioni infermieristiche presso il tribunale di Rimini.

Verso la cittadinanza:

  • realizzare una proficua rete di relazioni con le associazioni dei cittadini e dei malati;
  • diffondere, anche in ambito scolastico e lavorativo, la cultura sanitaria per rispondere efficacemente ai futuri bisogni di salute dei cittadini;
  • attuare apposite campagne di sensibilizzazione dirette a diffondere e promuovere il percorso formativo, le competenze e il campo di attività dell’infermiere;
  • progettare e partecipare a interventi educativi rivolti alla popolazione

Quasi tutto rinnovato.

Si rinnova quasi del tutto l’OPI uscente, che ora si basa su nuove leve, tra cui alcune giovanissime Un grande in bocca al lupo a tutto il gruppo.

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