Pubblicità

Elezioni Infermieri 2020: uno dei più grandi Ordini delle Professioni Infermieristiche del centro-nord approva emendamento che mette a rischio le consultazioni in tutta Italia e taglia la testa alle opposizioni o alle liste emergenti.

Uno dei più grandi Ordini delle Professioni Infermieristiche del centro-nord d’Italia ha approvato qualche ora fa un emendamento-capestro al Regolamento elettorale che vieta di fatto la presenza di liste che non possano candidare colleghi in una delle due Commissioni d’Albo (Infermieri ed Infermieri Pediatrici).

Si tratta di una novità assoluta che va contro il regolamento elettorale presentato al Ministero della Salute dalla Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) e che agevola di fatto la rappresentanza in essere, che a questo punto non avrebbe rivali, semplicemente perché è quasi impossibile trovare Infermieri Pediatrici disposti a candidarsi in una competizione simile.

Un ulteriore guaio nasce dal fatto che altri presidenti in carica, in altre parti d’Italia, stanno ora decidendo di seguire la stessa strategia per eliminare in partenza la presenza di altre liste avversarie.

Cosa dice in sostanza questo emendamento al regolamento elettorale dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche in questione: chi non è in grado di candidare rappresentanti nelle tre liste, ovvero OPI, Commissione Albo Infermieri e Commissione Albo Infermieri Pediatrici è fuori dalla competizione.

Allo stato attuale si troverebbero senza Infermieri Pediatrici da candidare e quindi senza relativa commissione d’Albo almeno una trentina di OPI in Italia. La situazione diventerebbe pesante perché si lederebbero dal basso i principi sacrosanti di democrazia e di rappresentanza che da sempre hanno contraddistinto gli Enti ordinistici in Italia e qualsiasi forma elettorale.

A questo punto occorrerebbe capire cosa è intenzionata a fare la FNOPI e soprattutto cosa prevede l’apposita struttura di vigilanza delle Ministero della Salute.

Staremo a vedere, intanto ora è in atto un putiferio che non ha risparmiato proteste dirette alla stessa Federazione nazionale degli Infermieri e al ministro Roberto Speranza. Sicuramente avrà anche dei riscontri giudiziari.

Per concludere si capisce che il presidente uscente di questo OPI la sta provando tutte per restare in carica, perché già sa di dover ritornare a casa.

Si spera solo nella buona volontà da parte di tutti di risolvere un “inghippo” che stride con i principi etici e morali della Professione Infermieristiche e che va contro il Codice Deontologico degli Infermieri e degli Infermieri Pediatrici italiani.

Ecco cosa dice il Regolamento Elettorale FNOPI, approvato all’unanimità nel 2019 da tutti i presidenti OPI, compreso quello che oggi ha proposto l’emendamento oggetto di questo servizio:

Elezioni Ordini Infermieri 2020: ecco il regolamento elettorale approvato dalla FNOPI.