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venerdì, Settembre 17, 2021
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Cos’è il PAI, ovvero il Piano di Assistenza Individualizzato.

Lavorando nelle Residenze Sanitarie Assistenziali o nelle Aziende Servizi alla Persona capita spesso di imbattersi nei Piani di Assistenza Individualizzata (PAI). Ma cosa sono?

Il Piano di Assistenza Individualizzato (conosciuto con l’acronimo PAI) è un documento di sintesi clinico-infermieristico-assistenziale che raccoglie e descrive, in ottica veramente multidisciplinare, la valutazione del singolo Ospite (Paziente, Utente, Assistito).

Lo scopo di tale documentazione è quello di dare il via a un progetto di assistenza e cura che abbia come obiettivo il benessere dell’ospite.

Un vero lavoro di squadra.

Il PAI, in sostanza, è il risultato del coordinamento di tutte le figure che si occupano dell’anziano accolto nella struttura; è un documento condiviso, sottoscritto dall’Ospite o dal familiare-tutore-amministratore di sostegno.

Il PAI all’ingresso dell’Ospite in struttura.

il PAI viene compilato dall’equipe di lavoro subito dopo l’ingresso in struttura e successivamente con cadenza periodica, secondo le
esigenze dell’assistito, ma almeno una volta all’anno.

Il PAI comprende:

  1. la valutazione di aspetti clinico-sanitari riportata dai Medici di Medicina Generale;
  2. la valutazione dell’assistenza effettuata dagll’Infermiere, con l’ausilio del personale di supporto, ovvero degli Operatori Socio Sanitari (OSS) o dei Responsabili delle Attività Assistenziali (RAA), che quotidianamente si prendono cura dell’ospite dal punto di vista igienico-domestico-alberghiero;
  3. la valutazione delle esigenze di riabilitazione e riattivazione motoria messa a punto dal Fisioterapista;
  4. la valutazione di aspetti più personali, di relazione e socializzazione, effettuata dall’Assistente Sociale;
  5. la valutazione di aspetti più personali, di relazione e socializzazione, effettuata dall’Educatore;
  6. la valutazione di aspetti più personali, di relazione e socializzazione, effettuata dallo Psicologo;
  7. la valutazione di problematiche relative alla comunicazione o di problemi di disfagia a cura della Logopedista;
  8. una fase sintetica di integrazione e condivisione con i familiari.

Gli obiettivi del PAI.

Nel Piano di Assistenza Individualizzato sono indicati gli obiettivi misurabili e quantificabili inerenti la cura e l’assistenza dell’ospite, che vengono perseguiti dall’equipe multidisciplinare e sottoposti a verifica periodica.

La rivalutazione continua.

Il PAI viene infatti applicato per un periodo di durata prestabilita (1 mese, 3 mesi, 6 mesi, 12 mesi), che tuttavia può subire delle variazioni nel caso si riscontrino sostanziali modifiche nello stato di salute dell’Ospite.

Per ulteriori approfondimenti: LINK.

Redazione AssoCareNews.it
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