Insegnanti-Infermieri? Il ministro Bussetti fomenta l'abuso di professione.
Insegnanti-Infermieri? Il ministro Bussetti fomenta l'abuso di professione.
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Parte a Torino il “Progetto Nos”, ovvero il sostegno didattico gratuito ai figli di infermieri e medici impegnati nella lotta quotidiana al il Covid19.

Un supporto concreto alle famiglie di tutti i medici e gli infermieri che, impegnati in prima linea nella lotta al Covid-19, non hanno la possibilità di affrontare gli inevitabili cambiamenti nella didattica a distanza da parte dei loro figli e delle loro figlie: questo l’obiettivo del “Progetto Nos“, iniziativa dell’associazione di promozione culturale “365 No Problem“, che punta a ridurre le difficoltà di chi, in una difficile situazione socio-sanitaria, spesso è assente dalla normale vita familiare per necessità professionali.

«La nostra associazione – spiegano i responsabili di 365 No Problem – dispone di una équipe multidisciplinare specializzata nel supporto e potenziamento allo studio, dalle scuole primarie all’Università. Il Progetto Nos prevede l’avvio di una piattaforma didattica a distanza, gratuita, in cui poter avviare giornalmente, con docenti e tutor, anche specializzati in disturbi specifici dell’apprendimento, sessioni di supporto e potenziamento alla didattica scolastica, per attività della durata fino ai 90 minuti».

L’associazione mette in campo dodici docenti, altrettanti tutor specializzati in Dsa, due tecnici per l’assistenza nel collegamento alla piattaforma e altre figure amministrative per la prenotazione del servizio. Sono previste tremila ore online di supporto alla didattica da aprile a luglio direttamente a casa. I destinatari del progetto sono i figli di medici e infermieri di Torino – professionisti iscritti agli Albi e impegnati nella lotta contro il Covid19 – dalla scuola primaria a quella secondaria di secondo grado.

Una iniziativa che l’Ordine delle professioni infermieristiche di Torino ha accolto con entusiasmo e deciso di promuovere sotto il profilo della comunicazione ai suoi iscritti.

Per info: Patrizia Messina, 011-037.58.89 o via mail a [email protected]