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Emergenza Coronavirus. Morto di Covid-19 in Sicilia un Infermiere di 58 anni. Era risultato negativo al primo tampone, ma dai segni e sintomi non ci sarebbero dubbi relativamente al motivo del decesso. Il 9 aprile risultò positivo.

Deceduto Infermiere in Sicilia per probabile infezione da Coronavirus. I suoi colleghi parlano di presenza di segni e sintomi evidenti, ma il tampone aveva dato esito negativo. I dubbi restano. A quanto pare il collega, nei giorni scorsi, si era recato in ospedale ad Acireale accusando dei forti dolori addebitabili ad una presunta lombosciatalgia, ma poi avrebbe avuto dei disturbi respiratori. Usare il condizionale in questi casi è d’obbligo.

Il medico di turno, avendo riscontrato nell’uomo un certo affanno, lo ha sottoposto ad un esame radiografico ai polmoni poiché in passato lo stesso era stato ricoverato per patologie riguardanti l’apparato respiratorio.

Il medico che ha stilato il referto – confermano dall’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) – avrebbe, per scrupolo, effettuato anche un test rapido al Coronavirus, la cui attendibilità – precisano dall’azienda sanitaria – è inferiore a quella del tampone tradizionale e, il 9 aprile scorso, sarebbe risultato positivo. Il paziente sarebbe stato dimesso su sua pressante richiesta.

L’Infermiere era originario di Giarre, aveva 58 anni, lavorava in una nota azienda sanitaria messinese e viveva con l’anziana madre ultra novantenne e una badante di nazionalità romena. Ambedue saranno sottoposte a tampone in caso di segni e sintomi, al momento sono in isolamento coatto domiciliare.

Il sindaco di Giarre Angelo D’Anna è intervenuto in video parlando di “perplessità”, ma ha aggiunto di aver saputo di nuovi casi in città.

La certezza si avrà solo con l’autopsia del cinquantottente. In fibrillazione tutti i colelghi Medici, Infermieri e OSS che lavoravano con lui.

A quanto si è capito dovrebbe essere iscritto all’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Messina.