Pubblicità

Emergenza Coronavirus. Morto altro Infermiere, addio a Oualid Mohamed Ayachi: “morto per Covid-19, lascia moglie e 4 figli”. In Italia da 3 lustri, era di origini tunisine.

Addio all’infermiere Oualid Mohamed Ayachi. Lavorava alla RSA Sant’Erasmo di Legnano da anni ed era uno dei professionisti più amati ed apprezzati. Parlava un italiano perfetto, ma era di origini tunisine. Era un marito modello. Lascia la moglie e 4 figli, strappato alla vita dal COVID-19.

La Fondazione Sant’Erasmo di Legnano, che gestisce la struttura dove lavorava Oualid, ha fatto sapere qualche giorno fa che: “dalle informazioni in nostro possesso, risulta che Oualid è l’unico dei lavoratori in malattia che è stato ricoverato in terapia intensiva. Altri sono stati ricoverati a seguito del tampone effettuato in ospedale e poi dimessi. Alla data odierna (2 aprile 2020) la metà dei 31 assenti per malattia (16 per la precisione) non ha effettuato il tampone. Dei 15 che invece sono stati sottoposti al test: 8 hanno avuto esito positivo (fra cui Oualid Mohamed Ayachi) e 7 hanno avuto esito negativo. Nei prossimi giorni l’ATS ha garantito che sottoporrà a tampone anche il restante personale”.

Oulalid era iscritto all’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Novara, che si unisce al lutto e che si stringe attorno alla sua famiglia.

La moglie, ex-Infermiera pediatrica in Tunisia e oggi casalinga: “è un lutto inaspettato, un dolore atroce, non so come riuscirò a portare avanti la famiglia e non so come dovrò dirlo ai nostri figli, che al papà erano tremendamente legati.

Addio Oualid, sei venuto in Italia per trovare lavoro ed hai trovato la morte a soli 50 anni per un Coronavirus che ha messo in ginocchio il nostro Paese e il mondo intero.