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Emergenza Coronavirus. Marco Salvo, Infermiere, infetto da Covid-19: “siamo carne da macello, in Sicilia non ci facevano usare i DPI”. Il suo video di allarme aveva fatto il giro del web e delle chat.

Ora siamo in grado di raccontarvi la storia di Marco Salvo, Infermiere di 41 anni iscritto all’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Siracusa e di stanza in un noto ospedale dell’Azienda Sanitaria Provinciale. Lui è diventato famoso per un video indirizzato ad alcuni amici in forma privata, ma che in breve ha fatto il giro del web e delle chat.

AssoCareNews.it lo aveva pubblicato in esclusiva alcuni giorni fa. Ora la sua storia approda su “Chi l’ha visto?” su Raitre. Noi siamo in grado di anticipare anche il servizio.

Marco aveva lanciato l’allarme relativamente al presunto “obbligo” di non indossare le mascherine chirurgiche o i DPI “per non spaventare i Pazienti” e per non creare la fobia da Coronavirus. L’Asp pare l’avesse comunicato addirittura con un documento ufficiale.

Anche lui si è infettato mentre lavorava nel Pronto Soccorso della sua azienda. Per non rischiare un richiamo disciplinare quando vedeva dei dirigenti aggirarsi in PS anche lui toglieva la mascherina.

A distanza di un paio di giorni dalla realizzazione del video anche lui si è infettato. Ha accusato i primi sintomi e poi è stato messo in quarantena. Nel frattempo sarebbe stato ascoltato a distanza come persona informata dei fatti dalla Procura della Repubblica di Siracusa.

Ora ci si auspica il pronto intervento dell’OPI di Siracusa, a difesa di questo Infermiere che è stato accusato anche di dire cavolate, ma che in realtà lanciava solo un disperato grido d’aiuto. A suo modo, come un quarantenne pieno di vita sa fare.

In bocca al lupo Marco.

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