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Emergenza Coronavirus. L’OPI di Foggia ringrazia gli Infermieri della Capitanata impegnati contro il COVID-19: “ammirazione e gratitudine per gli infermieri danni”.

In questo momento difficile, l’OPI di Foggia manifesta la propria solidarietà e la vicinanza a tutti gli infermieri di Capitanata che quotidianamente sono impegnati in prima linea nel fronteggiare l’emergenza COVID-19. Gli infermieri di Capitanata hanno risposto in massa da subito e stanno operando con professionalità e impegno, anche se preoccupati per la propria salute e per quella dei propri cari.

“Tenete duro, siete stanchi ed a volte assaliti dallo sconforto, ma siete la nostra forza, e l’orgoglio della nostra professione”

Non è vero che gli infermieri non hanno paura, non siamo immuni alla paura, ma ogni giorno troviamo il coraggio, nell’amore e nell’impegno del lavoro che abbiamo scelto.

Le misure di sicurezza, spesso, non bastano. Ma si continua a lavorare.

Diciamo grazie e facciamo da ora una promessa come OPI di Foggia: quando usciremo da questa emergenza, non dimenticheremo la loro professionalità e la loro generosa disponibilità e li continueremo a guardare con questa stessa ammirazione e gratitudine. Perché la parte più difficile, in tutta questa vicenda, sta toccando a loro.

Diciamo grazie a chi, mentre il mondo giustamente pensa “solo” al Coronavirus, migliaia di persone ogni giorno continuano ad aver bisogno di assistenza sanitaria anche senza il maledetto Covid-19, nella Capitanata, come ovunque. E qualcuno si deve prendere cura di loro.

Un pensiero va a tutto il personale del 118, che svolgono lavoro encomiabile pur avendo contratti di precariato, che vanno avanti di proroga in proroga, ormai da anni.

Un plauso va ai colleghi infermieri ed al personale tutto del Policlinico di Foggia che, in queste ore, sta gestendo l’emergenza sanitaria nella nostra provincia insieme all’Ospedale di San Pio ed ai Presidi Ospedalieri di San Severo, Cerignola e Manfredonia.

Non tutti hanno capito che la situazione è seria e senza la responsabilità di ognuno può diventare drammatica

“Facciamoci forza e lavoriamo uniti e compatti. È un momento particolare per i colleghi che non si sono tirati indietro, che stanno dando il massimo. Questa è l’ora: è l’adesso, e l’adesso ci chiede questo sforzo che io vedo e apprezzo ogni giorno e ogni ora. Dato con competenza e abnegazione, con grande forza di volontà. Di questo il paese e i cittadini sono consapevoli e ringraziano quotidianamente gli infermieri, insieme a tutte le altre professioni sanitarie”.

Dalla Asst Milano Nord, di cui è direttore sociosanitario, la Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche, Barbara Mangiacavalli rivolge un messaggio a tutta la comunità infermieristica, in uno dei momenti più difficili per il nostro Servizio Sanitario Nazionale.

“Ora stiamo facendo un lavoro di squadra, ma ci sarà un dopo e l’impegno della FNOPI è quello di aprire una riflessione strutturata sul nostro sistema sanitario. Una riflessione per fare in modo che il SSN valorizzi le competenze, modelli che promuovono innovazione e che tengano conto di competenze strutturate. Un impegno affinché venga portata avanti una vera valorizzazione contrattuale della nostra professione. Su questo non mancheremo di essere presenti”.

“Oggi facciamoci forza e rispettiamo con grande onore il nostro mandato professionale”, conclude Mangiacavalli (Video-messaggio: LINK).

“Ringrazio di cuore il personale ospedaliero, i medici, le infermiere e gli infermieri, i volontari che in questo momento tanto difficile sono accanto alle persone che soffrono. Grazie di cuore per questo sforzo”. Lo ha detto Papa Francesco nell’udienza generale dello scorso 11 marzo, affrontando il tema della pandemia di Coronavirus.

Non è la prima volta che il Sommo Pontefice rivolge parole di apprezzamento per il lavoro di chi sta in corsia. Il 3 marzo del 2018, incontrando una nutrita rappresentanza di Infermieri, Papa Francesco aveva sottolineato che la professionalità degli infermieri si manifesta “non solo in ambito tecnico”, ma soprattutto “nella sfera delle relazioni umane”:

“È davvero insostituibile il ruolo degli infermieri nell’assistenza al malato. Al pari di nessun altro, l’infermiere ha una relazione diretta e continua con i pazienti, se ne prende cura quotidianamente, ascolta le loro necessità ed entra in contatto con il loro stesso corpo, che accudisce”.

Ed infine, uno speciale ringraziamento e sostegno a tutti i colleghi, esposti in prima linea oggi in quarantena, consapevoli del grande sacrificio richiesto e della preoccupazione verso le vostre famiglie e i vostri cari.

Il Consiglio Direttivo dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Foggia