Pubblicità

Emergenza Coronavirus. Infermieri, OSS e Professioni Sanitarie vengono oggi chiamati “eroi”, ma continuano ad essere pagati con stipendi da fame. Una vera vergogna.

La Politica oggi ci chiama eroi a voce, ma poi nei fatti ci ripaga con stipendi da fame fermi agli Anni ’90. Andiamo ad analizzare nello specifico quanto guadagna mediamente un Infermiere, un Infermiere Pediatrico, una Ostetrica, un Professionista Sanitario di altre discipline e un Operatore Socio Sanitario (i meno remunerati di tutti). Lo chiediamo alla UIL FPL. Vediamo cosa ci ha risposto.

Siamo in pratica eroi con stipendi da terzo mondo.

In base al lavoro che svolge e allUnità Operativa in cui lavora il professionista sanitario o il tecnico socio-sanitario (parliamo di Servizio Sanitario Nazionale) guadagna un po’ di più o un po’ di meno di un altro. Tutto dipende dalle indennità che percepisce, che possono essere di varia natura. Scopriamo assieme di cosa si tratta,

Lo stipendio nel Pubblico Impiego.

Per prima cosa dobbiamo spiegare cos’è la cosiddetta indennità. Si tratta di una somma di denaro riconosciuta e versata al al lavoratore in corrispondenza di speciali oneri o disagi connessi allo svolgimento della prestazione.

Nel campo sanitario l’indennità o le indennità per essere più chiari vengono erogate a chi presta la propria opera in ambienti complessi. Le cifre da versare sono definiti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Il riconoscimento degli oneri è identica in tutta Italia, con possibili leggere sfumature a livello locale.

Le Indennità in sanità.

Le Indennità sono in pratica somme che vengono corrisposte al lavoratore quando ha diritto a particolari “oneri” o “disagi”, che devono essere correlati direttamente alla sua prestazione d’opera.

Restando nel settore sanitario esse vengono generalmente evase a chi:

  1. lavora in ambienti o in Unità Operative estremamente complessi;
  2. lavora in condizioni critiche;
  3. lavora offrendo prestazioni differenti o aggiuntive rispetto a quelle standard.

A quanto ammontano tali indennità?

Gli operatori sanitari e socio-sanitari sono stremati, lavorano come muli, ma percepiscono mensilmente meno di un operaio.
Gli operatori sanitari e socio-sanitari sono stremati, lavorano come muli, ma percepiscono mensilmente meno di un operaio.

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) stabilisce volta per volta le cifre delle indennità da erogare. Esse sono uniformi a livello nazionale e sono identiche, fatte piccole eccezioni, in tutti gli Enti Pubblici.

Ecco uno specchio riassuntivo che vi può essere utile.

Scarica la Tabella Indennità

Le indennità di Infermieri e Infermieri Pediatrici, Ostetriche/i e Professioni Sanitarie.

Inoltre, al personale infermieristico spettano le indennità se lavorano:

Scarica la Tabella Indennità 2

Da precisare.

Da precisare che:

  1. ai Professionisti Sanitari (categoria B, C e D) e che presta la propria operare lavorativa nelle Terapie Intensive o in Sala Operatoria su un solo turno (per esempio di Mattina – M o di Pomeriggio – p) viene riconosciuta ed elargita una indennità mensile di Euro 28,41 lordi;
  2. al personale di supporto o ausiliario specializzato (categoria A e B) che prestano la propria opera presso le Terapie Intensive, le Terapie Sub-Intensive, le Malattie Infettive, le Sale Operatorie, le Nefrologie o le Dialisi viene riconosciuta una indennità quotidiano di 1,03 Euro lordi (meno dei sanitari).

In conclusione.

Insomma non è che si deve brindare alla ricchezza di noi operatori sanitari e socio-sanitari, costretti a turni ignobili (non solo in questo periodo di Coronavirus), che fanno rabbrividire chi ci osserva dall’estero. E’ chiaro un operaio specializzato prende mediamente 2000 euro netti mensili, uno di noi per arrivare a tale cifra è costretto a lavorare in nero, altrimenti non la raggiungerà mai!

https://www.assocarenews.it/oss-raa/stipendio-operatore-socio-sanitario-quanto-guadagna-oss