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Emergenza Coronavirus. I dirigenti sindacali della FIALS di Bologna e Imola scendono in campo al fianco dei pazienti affetti da COVID-19. Antonio Auriemma, Infermiere: “il virus non passerà, ce la faremo tutti assieme”.

I Dirigenti sindacali della FIALS di Bologna e Imola (Infermieri, Oss, tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia) hanno deciso di rinunciare ai permessi sindacali, vista l’Emergenza COVID – 19, e di scendere in campo al fianco di chi soffre ed è a rischio decesso per COVID-19.

“Torniamo in reparto, i nostri colleghi ed i cittadini hanno bisogno di noi, è un momento tragico per tutta la sanità italiana, c’è tanto lavoro da fare anche nel sindacato, per tutelare i nostri colleghi, abbandonati a se stessi, senza dispositivi di protezione individuale, con doppi turni , senza le giuste tutele, ma in questo momento è più importante salvare vite , questa è la nostra mission” – spiega Alfredo Sepe, segretario provinciale della FIALS di Bologna e Imola, in una nota inviata alla stampa.

“Il nostro senso del dovere ci chiama, ed i sindacalisti della FIALS di Bologna e Imola rispondono, invitiamo anche gli altri colleghi di CGIL CISL UIL a fare altrettanto, gli ospedali stanno per implodere” – aggiunge Sepe.

Ecco qui in alto il collega Antonio Auriemma, infermiere, dirigente sindacale della FIALS, da anni in servizio in Sala Operatoria Cardio-Toraco-Vascolare e Trapianti, attualmente in “prestito” presso le Malattie Infettive del Sant’Orsola di Bologna.

Ad Antonio non piace apparire, ma questo è il momento per esserci, per invitare i colleghi Infermieri a non arrendersi. Dopo l’emergenza arriverà anche il tempo delle polemiche e delle rivendicazioni.