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Contratto Infermieri, OSS, Ostetriche e Professioni Sanitarie. Dal Governo 1 miliardo e 700.000 euro al Comparto Sanità.

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Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Sanità 2019-2021 è in dirittura d’arrivo. Dopo una ventina di anni finalmente arrivano aumenti corposi per professionisti della salute, professionisti socio-sanitari, tecnici e amministrativi.

Infermieri, Infermieri Pediatrici, Operatori Socio Sanitari, Professioni Sanitarie, Ostetriche, Amministrativi, Assistenti e Tecnici possono ora brindare all’arrivo degli aumenti e dei relativi arretrati. Scopriamo a quanto ammontano e quando arriveranno.

Le somme totali messe a disposizione dal Governo Draghi mediante l’ARAN, l’Ente predisposto ad interfacciarsi con i sindacati:

  • 1.015.000,57 Euro > risorse del Governo;
  • Comma 409 > Indennità Infermieristica > 335 milioni di Euro;
  • Comma 414 > Indennità Tutela del Malato > 100 milioni di Euro;
  • Legge di bilancio 2022 ulteriori stanziamenti;
  • Comma 293 > indennità di Pronto Soccorso > 63 milioni di Euro;
  • Comma 604 > incremento 0,22% monte salari 2018 dal 1/1/2022 (indennità) > 49,28 milioni di Euro;
  • Comma 612 0,55% monte salari 2018 (nuovi ordinamenti) 127,57 milioni di Euro.

Ovvero 1690,42 di euro per tutto il Comparto Sanità, pochi ma meglio di nulla.

Come verranno ripartiti?

Gli aumenti maggiori arriveranno per gli Infermieri, seguono le Ostetriche, le Professioni Sanitarie, gli Operatori Socio Sanitari e poi tutti gli altri. Ecco qui in basso il prospetto realizzato dalla UIL FPL.

Differenziali Economici di Professionalità e aumenti stipendiali futuri.

I futuri aumenti economici partiranno dagli attuali DEP, ovvero i Differenziali Economici di Professionalità. In altre parole gli stipendi attuali non verranno toccati (se un professionista guadagna ad esempio 1800 al mese partirà da quella somma per eventuali aumenti stipendiali futuri).

Come aumenteranno gli stipendi in futuro? Reintrodotti i livelli economici.

Tornano i livelli economici vecchio stampo nel Comparto Sanità.

Infermieri, Infermieri Pediatrici, Ostetriche e Professioni Sanitarie avranno la possibilità di aumentare il loro stipendio fino al settimo livello. Per ogni livello percepiranno circa 1200 euro lordi in più all’anno.

Assistenti Informatici, Assistenti Amministrativi, Assistenti Tecnici e Assistenti dell’Informazione potranno aumentare il loro stipendio di 1000 euro lordi annui, ma non superare il sesto livello.

Massimo il sesto livello anche per gli Operatori Socio Sanitari, Coadiuvatori Amministrativi Senior e Operatori Tecnici Specializzati, che potranno vedersi aumentare il loro stipendio di circa 800 euro lordi annui.

Anche per il resto del Personale di Supporto non ci sarà la possibilità di andare oltre il sesto livello. Per ogni livello conseguito percepiranno 700 euro lordi annui in più.

Tutti ovviamente devono aderire e superare i bandi interni aziendali relativi alle fasce economiche.

La pre-intesa del CCNL Comparto Sanità 2019-2021 è stata sottoscritta il 15 giugno 2022 e potrebbe essere approvata definitivamente a dicembre 2022.

Ora la bozza è stata trasmessa ai Comitati di Settore e al Governo, che a sua volta deve avere l’Ok dalla Corte dei Conti. Pertanto l’approvazione definitiva, se tutto andrà bene, ci sarà solo a fine autunno 2022. Poi si dovrà passare alla contrattazione locale con le singole aziende sanitarie o ospedaliere. Gli arretrati tra gennaio e febbraio 2023.

L’accordo annunciato dall’ARAN.

Come si sa il 15 giugno 2022 alle ore 23:00 l’Aran e le parti sindacali hanno sottoscritto l’Ipotesi di Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del Comparto Sanità per il triennio 2019/2021.

Il testo dell’Ipotesi si caratterizza per numerose e rilevanti innovazioni concernenti aspetti salienti del trattamento normo-economico del personale.

L’Ipotesi ha innanzitutto operato una revisione del sistema di classificazione del personale prevedendo cinque aree di inquadramento ed accogliendo la recente innovazione legislativa di un’area di elevata qualificazione

A completamento del sistema di classificazione, è stata prevista una rivisitazione del sistema degli incarichi, aumentandone la rilevanza e basandolo sui principi di maggiore responsabilità e di impegno realmente profuso, valorizzazione del merito e della prestazione professionale finalizzati a promuovere lo sviluppo professionale, mediante il riconoscimento dell’autonomia operativa e funzionalizzandolo ad una efficace organizzazione aziendale e al raggiungimento degli obiettivi di salute previsti dalla programmazione sanitaria e sociosanitaria nazionale e regionale.

È stato delineato inoltre un nuovo regime delle progressioni economiche orizzontali prevedendo “differenziali economici di professionalità” da intendersi come incrementi stabili del trattamento economico finalizzati a remunerare il maggior grado di competenza professionale progressivamente acquisito dai dipendenti, nello svolgimento delle attribuzioni proprie dell’area di classificazione.

Anche il sistema delle relazioni sindacali ha visto una significativa revisione nella prospettiva di un ampliamento del rilievo dei moduli partecipativi dell’informazione e del confronto e con la valorizzazione dell’Organismo paritetico per l’innovazione.

L’Ipotesi ha operato anche modifiche sostanziali ad alcuni istituti del rapporto di lavoro ricercando un equilibrato rapporto tra l’estensione dei diritti dei lavoratori e la salvaguardia delle esigenze organizzative e funzionali delle Aziende ed Enti.

Rilievo assume anche la nuova disciplina del lavoro a distanza nelle due tipologie di lavoro agile, previsto dalla legge 81/2017 e lavoro da remoto, che sostituiscono la precedente tipologia del telelavoro.

Sul piano del trattamento economico, l’accordo riconosce – a decorrere dall’1/1/2021 – un incremento medio a regime degli stipendi tabellari di 91 euro medi per 13 mesi ed una rivalutazione dei Fondi destinati alla contrattazione integrativa di 12 euro mese per 13 mensilità. Per l’applicazione del nuovo sistema di classificazione professionale è stato inoltre previsto un ulteriore impegno finanziario delle aziende e degli enti del comparto di 13 euro mese per 13 mensilità.

Al fine di valorizzare il ruolo di alcuni specifici profili del ruolo sanitario e socio-sanitario, l’Ipotesi di contratto, in applicazione di alcune disposizioni previste nelle ultime due leggi di bilancio, istituisce l’indennità di specificità infermieristica per i profili di infermiere, l’indennità di tutela del malato e promozione della salute per altri profili del ruolo sanitario e socio-sanitario ed una specifica indennità destinata al personale operante nei servizi di pronto soccorso.

Considerando anche le nuove indennità, l’accordo raggiunto consentirà di riconoscere incrementi medi, calcolati su tutto il personale del comparto, di circa 175 euro medi mese, corrispondenti ad una percentuale di rivalutazione del 7,22%.

Leggi anche:

Rinnovo contratto: ci siamo! Infermieri, OSS, Ostetriche e Professioni Sanitarie, ecco il nuovo CCNL comparto sanità.

Infermieri, Oss e Professioni Sanitarie: cambiano i livelli contrattuali. Da 4 passano a 5.

Dott. Angelo Riky Del Vecchiohttp://www.angelorikydelvecchio.com
Nato in Puglia, vive e lavora in Puglia, Giornalista, Infermiere e Scrittore. Già direttore responsabile di Nurse24.it, attuale direttore responsabile del quotidiano sanitario nazionale AssoCareNews.it. Ha al suo attivo oltre 15.000 articoli pubblicati su varie testate e 18 volumi editi in cartaceo e in digitale.
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