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La graduatoria di Mobilità per Infermieri non si sblocca in Puglia. Partono subito però 85 assunzioni a tempo determinato. Lo ha deciso l’Asl di Bari per il suo ambito di appartenenza. È a decorrenza immediata. Ed ecco la graduatoria definitiva. Respinti i ricorsi di chi ha sbagliato a compilare la domanda.

Ecco la graduatoria definitiva: Verbale n.8-Allegato-B

Ecco chi sarà assunto a tempo determinato: DELIB_1503_2020_

Da alcuni giorni nei sindacati pugliesi non si parla d’altro: Mobilità Infermieri Puglia. E’ caos dopo l’emanazione della Graduatoria. Decine di ricorsi da parte di chi non avrebbe compilato correttamente la domanda di partecipazione. Ma ora l’Azienda sanitaria decide di andare oltre è nei fatti la valida a nulla sono serviti i ricordi. Ecco la delibera.

Concorso di Mobilità per Infermieri in Puglia (intra ed extra regionale per complessivi 566 posti) era semplicissima, ma c’è stato chi è riuscito a sbagliarla e ora chiede di essere riabilitato, nonostante il bando parlasse abbastanza chiaro.

Circa un centinaio di richieste di ricorso pervenute ai sindacati, che in queste ore stanno esaminando le singole istanze.

I sindacati, tutti, sono in fibrillazione, pressati dai propri iscritti che sono stati esclusi dai “piani alti” della Graduatoria per un errore personale e non per un errore del sistema informatizzato.

La Commissione Esaminatrice è stata impeccabile.

La Commissione Esaminatrice della Mobilità ha agito seguendo il bando ed ha emanato una Graduatoria di merito basata sulle dichiarazioni dei candidati. Su questo non vi è ombra di dubbio.

Ricorsi e contro-ricorsi.

Poi ci sarebbero coloro che sono stati esclusi perché il sistema non permetteva loro di inoltrare la domanda, per cui la stessa sarebbe pervenuta in maniera monca.

E infine, da tenere in tenuta considerazione, tutti coloro che oggi sono in lizza per essere assunti con questa mobilità e che domani, con il reintegro parziale o totale degli esclusi, si ritroverebbe fuori. I diritti sono diritti.

Tutto ora è nelle mani del Direttore Generale dell’ASL di Bari, Ente capofila per tutta la regione, che dovrà dissipare una matassa decisamente ingarbugliata.

Le scelte difficili del Direttore Generale dell’ASL di Bari.

Davanti a sé il Direttore Generale dell’ASL di Bari ha tre strade:

  • lasciare le cose come stanno e poi rischiare un ricorso al TAR;
  • sconvolgere la graduatoria esistente con l’accoglimento delle istanze degli esclusi o di parte di essi e poi rischiare un ricorso al TAR;
  • annullare tutto e riavviare le procedura per una nuova presentazione delle domande e poi rischiare un ricorso al TAR.

In ogni caso ci saranno degli Infermieri contenti e degli Infermieri scontenti, che potranno muoversi su binari legali (e pretendere giustizia) la cui meta finale non è possibile ad oggi prevedere.

La scelta che farebbe comodo a tutti.

In realtà ci sarebbe anche una quarta alternativa:

  • riammettere di esclusi e permettere lo scorrimento della graduatoria fino a tutti i circa 2000 Infermieri in lizza, approfittando anche dell’emergenza Covid e di piante organiche in via di ridefinizione.

Quest’ultima sarebbe una soluzione che non scontenterebbe nessuno.

Graduatoria bloccata ai primi 566.

Ad oggi la Graduatoria è bloccata, ricordiamolo, ai primi 283 per l’intra-regionale e ai primi 283 per l’extra-regionale.

In tanti rinunceranno per vari motivi.

Va anche detto che molti tra coloro che sono entro i primi 283 di ciascuna graduatoria non accetteranno per vari motivi (in tanti sono già stati stabilizzati o sono in via di stabilizzazione; altri hanno partecipato tanto per partecipare, ma non accetteranno l’incarico). Per cui chi è entro il 350° posto può sperare di farcela, per tutti gli altri si confida nella bontà di un Direttore Generale da sempre attento alle esigenze dei lavoratori e dei tanti Infermieri che vogliono tornare a casa.

Ora resta però il Concorso.

Per finire, le speranze di tornare in Puglia da parte dei tanti Infermieri partecipanti alla Mobilità sono legate ad un filo di seta molto sottile, anche perché del Concorso, bloccato per il Covid, non si sa più nulla e non si capisce se saranno riconvocati gli aventi diritto o meno nel breve periodo, o dovranno attendere mesi o addirittura anni per provare la fortuna. E si perché di fronte a 15.000 domande di fortuna si tratta.

Ecco la graduatoria attuale della Mobilità:

Concorso e Mobilità Infermieri Puglia: 1132 posti a tempo Indeterminato. Tutto rinviato.

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