Infermiere assunto in Puglia da graduatoria Veneta: è mai possibile?

Infermiere assunto Puglia da graduatoria Veneta: è mai possibile?

Accaduto a Bari: dirigenza ha pescato dalla graduatoria concorsuale di Rovigo. Ora in tanti protestano, soprattutto chi è in graduatoria nel Nord Italia.

Non è il primo caso, ma è un evento che desta preoccupazione nell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Bari. Si tratta dell’assunzione di un Infermiere in un noto nosocomio barese proveniente dalla graduatoria del Concorso di Rovigo. Dal Veneto alla Puglia in un batter d’ali, senza nemmeno iniziare il periodo di prova. Protesta l’OPI, come noto presieduto da Saverio Andreula, soprattutto perché sono in tanti i colleghi che sperano di tornare nell’amato suolo pugliese e sono costretti a lavorare in Veneto e in altre parti del Nord d’Italia. Continuano le preoccupazioni degli infermieri che lavorano fuori dalla Puglia e che aspettano di ricongiungersi al proprio nucleo familiare. Dito puntato nei confronti del governatore Michele Emiliano.

Emilia, spiega Andreula, che è anche Assessore regionale alla sanità oltre che presidente della Regione Puglia, pare stia continuando ad aiutare gli amici degli amici e ad infischiarsene delle esigenze di Infermieri e famiglie pugliesi fuori sede. 

“Tempo ci fu un caso analogo con l’Asl di Brindisi e il presidente affermò formalmente che non ci sarebbero state più assunzioni di questo genere – ricorda Andreula – questo ennesimo episodio rende ridicoli i formali proclami di Emiliano. Una manovra ingiusta che favorisce gli amici degli amici senza pensare ai tanti professionisti costretti a lavorare lontano da casa. Quando il presidente Emiliano darà seguito all’atto di indirizzo ed avviare finalmente la mobilità e concorso pubblico per tutti i professionisti della sanità che in questi lunghi anni di piano di rientro e piano operativo sono stati costretti a trovare un lavoro fuori regione? La carenza degli operatori sanitari in Puglia è reale difatti il numero dei dipendenti è già sensibilmente più basso (in rapporto agli abitanti) rispetto a molte altre Regioni che erogano lo stesso livello di prestazioni”.

“Nell’attesa di una risposta ufficiale ci chiediamo come mai, tra le tante graduatorie di concorso valide in Italia per infermieri – concludono dall’OPI barese – viene presa in considerazione solo quella dellaULSS 5 Polesana di Rovigo?”

Arriveranno le risposte? Si vedrà, intanto questo caso riapre il dibattito in Italia: perché questo Infermiere si e tutti gli altri no? Ci sono figli e figliastri per caso? La sensazione è proprio questa.

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