Concorso Infermieri Napoli: la rabbia dei 700 esclusi. Proteste e urla in Regione Campania.

Basta con i mini-Concorsi per Infermieri a Napoli e in Campania. Lo chiedo i circa 7o0 colleghi esclusi dal Concorso del Cardarelli. Sciopero davanti alla sede regionale.

Erano in pochi, ma ben rappresentativi dei circa 700 Infermieri esclusi dal Concorso pubblico indetto tempo fa dall’Ospedale “Cardarelli” di Napoli. Agguerriti e motivati hanno preteso un incontro con i vertici della Regione Campania, che tuttavia non è mai arrivato. Vincenzo De Luca, governatore campane, ha ignorato la protesta. E’ sceso in campo con loro, però, il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

Striscioni, guanti e camici verdi appesi sulle mura della Regione per inscenare una sorta di “assistenza in attesa” a discapito del Cittadino, che è curato da sempre meno Infermieri.

“Nonostante in Campania manchino 9 mila infermieri, si continuano a fare mini concorsi che scatenano una guerra tra poveri” – hanno urlato i partecipanti al sit-in.

La voglia di lavorare e di non essere più precari, nonostante il sole cocente di questo periodo e le temperature tropicali, i protagonisti di questo sciopero non si sono arresi e hanno stoppato di urlare e recitare slogan solo quando il su citato Borrelli è riuscito a strappare un incontro con il presidente della commissione sanità campana Stefano Graziano. Il consigliere regionale dei Verdi, inoltre, presentare un’apposita interrogazione con consiglio.

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