Prelievo materiali biologici: domande frequenti di Infermieri e Oss.

Prelievo vari materiali: domande frequenti

Come prelevare materiali biologici correttamente?

Abbiamo già analizzato come raccogliere sangue, urine e materiali respiratori. Ma questi non sono gli unici materiali che possono essere prelevati, diamo ora alcuni consigli per prelievi di varia natura che esulano da quelli più frequenti.

Come raccogliere meglio i materiali?

Per solidi o liquidi il cui volume disponibile è minore di 10 cc, è necessario eseguire il prelievo partendo dalla parte più profonda – quindi infetta – e inserirlo nel contenitore sterile. Per non far seccare i materiali solidi è possibile aggiungere qualche goccia di soluzione fisiologica.

Per materiali liquidi superiori a 10 cc,  se possibile utilizzare i flaconi da emocolture in quanto contengono brodo di coltura, che aumenta la sensibilità metodica. Per cui prelievo il liquido in una siringa e lo inoculo (almeno 5 cc) per flacone, raccogliendo così due flaconi: uno per aerobi e uno per anaerobi.

Come inserire la richiesta?

Selezione il materiale prelevato, indicare quale tipologia di contenitore si è scelta: per il contenitore sterile inserire “ricerca colturale per batteri e miceti”; invece per i campioni inoculati in flaconi con brodo di coltura sarà necessario specificare “coltura in flacone di aerobi/anaerobi”. Ai campioni in cui vengono ricercati micobatteri viene dedicata una processazione differente e quindi un contenitore dedicato a tale ricerca.

Come conservareli?

La modalità di conservazione varia in base al contenitore in cui sono raccolti; infatti conserveremo i contenitori sterili in frigorifero mentre i flaconi con brodi coltura a temperatura ambiente.

NB: per materiali come protesi articolari o liquor seguire le procedure specifiche!

Bibliografia:

Servizio sanitario regionale Emilia-Romagna

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