Leggi sanitarie: codice penale e assistenza

Sanità e codice penale
Sanità e codice penale

Infermieri, Oss e codice penale

Infermieri, Oss, medici e tutti i professionisti sanitari sono soggetti a regole e leggi: quali sono le basi del codice penale che stabiliscono le nostre responsabilità e colpe?

La responsabilità professionale investe tre ambiti specifici:

-responsabilità penale

-responsabilità civile

-responsabilità professionale

 

Responsabilità penale

Il diritto penale è costituito da norme giuridiche destinato a regolare l’attività dei consociati e con cui lo stato vieta determinate condotte, disponendo una sanzione nel caso in cui un soggetto realizzi il comportamento vietato.

La pena è la sanzione che l’ordinamento giuridico, in fattispecie lo stato, infligge all’autore del reato o reo e viene irrogata mediante un processo.

La pena deve essere personale, proporzionata e legale.

 

principi cardine del diritto penale:

  • La riserva di legge: la disciplina di un determinata materia è regolata soltanto dalla legge primaria e non da fonti di tipo secondario

  • La tassatività della fattispecie penale: impone al legislatore l obbligo di scrivere le fattispecie sanzionate penalmente in modo sufficientemente preciso

  • Il divieto di analogia in materia penale: il legislatore costituzionale, prevedendo che nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso, ha voluto vincolare il legislatore ordinario impedendogli di disporre delle norme che vietano l’analogia delle norme incriminartici

  • l’irretroattività della legge penale: una norma penale non può essere applicata a quelle condotte messe in atto prima della sua entrata in vigore

     

Il reato è un fatto illecito penale. nel codice penale esistono due tipi di reato:

  • contravvenzioni: reati meno gravi, puniti con arresto o con ammenda
  • delitti: reati più gravi, puniti con ergastolo, reclusione o multa

I reati possono essere :

  • procedibili d’ufficio o mediante azione pubblica: quando il procedimento penale è promosso dallo stato tramite gli uffici titolari dell’azione penale, in caso di procedibilità d’ufficio l’azione penale deve essere avviata nel momento in cui giunge la notizia del crimine

  • procedibili a querela o mediante iniziativa privata: in quei reati la cui procedibilità è subordinata alla volontà del soggetto offeso o danneggiato.

 

Secondo la teoria della tripartizione, il reato si compone di tre elementi:

  • il fatto tipico

  • la colpevolezza

  • l’antigiuridicità

 

Art 1: disposizione espressa di legge: nessuno può essere punito per un fatto che non sia espressamente preveduto come reato dalla legge, ne con pene che non siano da esse stabilite.

Art 5: nessuno può invocare a propria scusa l’ignoranza della legge penale.

 

Elemento psicologico del reato

Nell’Art 43 c.p. viene analizzato il delitto nelle sue tre forme:

  • Doloso, o secondo l’intenzione, quando l’evento dannoso o pericoloso, che è il risultato dell’azione od omissione e da cui la legge fa dipendere l’esistenza del delitto, è dall’agente preveduto e voluto come conseguenza della propria azione od omissione
  • Preterintenzionale, o oltre l’intenzione, quando dall’azione od omissione deriva un evento dannoso o pericoloso più grave di quello voluto dall’agente
  • Colposo, o contro l’intenzione, quando l’evento, anche se preveduto, non è voluto dall’agente e si verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia, ovvero per inosservanza di leggi regolamenti, ordini o discipline

 

Cause di giustificazione:

Art 45: non può essere punibile chi ha commesso il fatto per caso fortuito o forza maggiore.

Art 46: non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto fisicamente da altri, non potendosi sottrarsi.

Art 47: l’errore sul fatto che costituisce il reato esclude la punibilità dell’agente. L’errore sul fatto che costituisce un determinato reato non esclude la punibilità per un reato diverso.

Art 48: l‘errore determinato dall’altrui inganno: in tal caso del fatto commesso dalla persona ingannata risponde chi l’ha determinata a commetterlo.

Art 50consenso dell’avente diritto: non è punibili chi lede o pone in pericolo un diritto, col consenso della persona che può validamente disporne

Art 51esercizio di un diritto o adempimento di un dovere imposto dalla norma giuridica o da un ordine legittimo della pubblica autorità, esclude la punibilità.

Art 52: non è punibile colui che ha commesso il fatto per esservi stato costretto per necessità di difendere un diritto proprio o altrui, contro il pericolo di un’offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionale all’offesa.

Art 58: non è punibile colui che ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri da un pericolo attuale di un danno grave alla persona.

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