LASA: farmaci che traggono in errore medici e infermieri.

LASA: farmaci che traggono in errore medici e infermieri
LASA: farmaci che traggono in errore medici e infermieri

Infermieri e medici sono gli attori principali del processo di somministrazione della terapia. 

“La prevenzione degli eventi avversi dovuti ad errori in corso di terapia farmacologica (errori in terapia) è considerata una priorità dell’assistenza sanitaria ed è oggetto di attenzione da parte dei principali Organismi internazionali che si occupano di sanità.” Attenzione dunque ai farmaci LASA.

Si parla infatti di gestione del rischio clinico per fare riferimento alla strategia di gestione degli errori. Gli errori connessi ai farmaci sono i più comuni. Bisogna ricordare che il processo di gestione del farmaco è ampio e si compone di più fasi:

  • prescrizione
  • trascrizione/interpretazione
  • etichettatura/confezionamento
  • allestimento/preparazione
  • distribuzione
  • somministrazione

Ogni fase vede come attori più professionisti: medici, infermieri, farmacisti, ecc. Va ricordato come tutti gli errori connessi alla terapia farmacologica possano portare a eventi sentinella, “evento avverso di particolare gravità, potenzialmente indicativo di un serio malfunzionamento del sistema, che può comportare morte o grave danno al paziente e che determina una perdita di fiducia dei cittadini nei confronti del servizio sanitario. Per la loro gravità, è sufficiente che si verifichi una sola volta perché da parte dell’organizzazione si renda opportuna a) un’indagine immediata per accertare quali fattori eliminabili o riducibili lo abbiamo causato o vi abbiano contribuito e b) l’implementazione delle adeguate misure correttive.” (definizione del Ministero della Salute)

Tra gli errori in terapia, sono molto frequenti quelli legati all’uso dei farmaci cosiddetti “Look-Alike/Sound-Alike” ovvero “LASA”, acronimo anglosassone utilizzato per indicare i farmaci che possono essere scambiati con altri per la somiglianza grafica e/o fonetica del nome.

Per questo, l’Ufficio 3 della Direzione Generale della Programmazione sanitaria del Ministero della Salute ha avviato, nell’ambito delle attività per il miglioramento della qualità dei servizi sanitari, il Progetto “Farmaci LASA e Sicurezza dei pazienti”, il cui obiettivo prioritario è la prevenzione degli errori in terapia sia in ambito ospedaliero sia territoriale.

L’iniziativa si pone anche lo scopo di:

  • aumentare la consapevolezza da parte degli stakeholder (operatori sanitari, cittadini, manager della sanità, Aziende  farmaceutiche) della possibilità di errore nell’uso dei farmaci LASA;
  • individuare linee di indirizzo finalizzate a garantire appropriatezza, sicurezza e qualità delle cure, condivise con Regioni e Province Autonome, Aziende sanitarie, Agenzia del Farmaco (AIFA), Federazione degli Ordini Farmacisti Italiani (FOFI), Istituto Superiore di Sanità (ISS), Società scientifiche, Università e altre Istituzioni e Organismi;
  • sensibilizzare le Aziende farmaceutiche affinché prevedano, nella commercializzazione dei farmaci, criteri per evitare ogni fattore di confondimento nell’uso dei farmaci LASA.

A partire da novembre 2008, sono state attivate questa sezione dedicata al Progetto e la casella di posta elettronica terapiaesicurezzapazienti@sanita.it, attraverso la quale raccogliere tutte le informazioni in merito alla sicurezza nell’uso dei farmaci LASA.

Durante la prima fase del Progetto è stata avviata un’indagine conoscitiva per la raccolta volontaria delle informazioni (anche tramite un questionario) necessarie a valutare il grado di conoscenza del problema dei farmaci LASA su tutto il territorio nazionale.

In base ai risultati dell’indagine è stato elaborato nel 2009 un Rapporto che ha messo in evidenza come la problematica correlata all’uso dei farmaci LASA sia conosciuta sia in ambito ospedaliero sia territoriale.

Nel mese di agosto 2010 è inoltre stata divulgata la Raccomandazione ministeriale n.12 per la prevenzione degli errori in terapia con farmaci LASA, rivolta a tutti gli operatori sanitari coinvolti, a vario titolo, nel processo di gestione del farmaco in ospedale, nei servizi territoriali delle ASL, nelle Farmacie di comunità, negli studi dei Medici di medicina generale e dei Pediatri di famiglia e alle Direzioni delle Aziende sanitarie e farmaceutiche.

Le segnalazioni pervenute alla casella di posta elettronica dedicata, trattate in forma anonima e nel rispetto della privacy, comprendenti sia le risposte al questionario sia altri contributi spontanei, sono confluite in un database e hanno consentito di redigere nel maggio 2016 un nuovo elenco dei farmaci LASA aggiornato al 31 dicembre 2015 (il primo pubblicato era aggiornato al 31 dicembre 2010), allegato al nuovo Report farmaci LASA 2011-2015.

L’elenco non è una lista esaustiva di tutti i farmaci soggetti a “rischio LASA” ma vuole rappresentare la problematica riferita a livello nazionale e soprattutto assieme alla Raccomandazione specifica si pone lo scopo di:

  • supportare le Aziende sanitarie e gli operatori sanitari (medici, infermieri, farmacisti) nella gestione dei Farmaci LASA per la prevenzione degli errori in terapia;
  • definire e uniformare a livello nazionale idonee misure preventive per l’individuazione di criteri di sicurezza condivisi e adottabili da tutte le realtà;
  • fornire agli Ordini professionali, alle Federazioni ed Associazioni strumenti di formazione per la sicurezza dei pazienti.

Sono previsti ulteriori sviluppi del “Progetto LASA” tra cui l’aggiornamento della Raccomandazione ministeriale n. 12 per la prevenzione degli errori in terapia con farmaci LASA e il monitoraggio della sua implementazione sia in ospedale che sul territorio.»

Link:

La divulgazione sovra riportata è in parte presa dal sito del Ministero della Salute, precisamente: Home > Temi e professioni > Qualità e sicurezza delle cure > Governo clinico, qualità e sicurezza delle cure > Sicurezza dei pazienti e gestione del rischio > Progetto “Farmaci LASA e Sicurezza dei pazienti

Bibliografia:

  • Ledonne G., Tolomeo S., Calcoli e dosaggi farmacologici, II edizione, CEA, 2014

 

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