Intossicazione acuta: cos’è, quali caratteristiche e come trattarla?

Intossicazione: cos'è e cosa fare?
Intossicazione: cos'è e cosa fare?

Intossicazione acuta: quale trattamento?

L’intossicazione acuta è dovuta alla deglutizione, inalazione, esposizione o iniezione di una o più sostanze che determinano degli effetti tossici.

L’intossicazione può essere:

  • Accidentale: avviene nei bambini che tendono a ingerire oggetti e sostanze e negli anziani a causa di prescrizioni multiple di una terapia farmacologica, problemi dello stato mentale o confusione.
  • Non accidentale: l’intossicazione acuta non accidentale avviene, nella maggior parte dei casi, a scopo suicidario o a scopo criminale (es. violenza sessuale o furto).

Sostanze tossiche

Le sostanze più comuni che producono un effetto tossico sono:

  • Farmaci
  • Sostanze chimiche
  • Veleni
  • Gas

Dosaggi

L’intossicazione acuta, a differenza della reazione idiosincrasica, viene definita dose-correlata, ossia può derivare da concentrazioni eccessive di sostanze di norma non tossiche oppure da concentrazioni minime di sostanze tossiche.

Cosa succede alla sostanza tossica nel nostro corpo?

La maggior parte delle sostanze tossiche viene metabolizzata, attraversa il sistema gastrointestinale e viene escreta.

La sintomatologia emerge solitamente dopo l’esposizione alla sostanza tossica ma in determinati casi può insorgere in ritardo e varia in base al:

  • Tipo di sostanza
  • Quantità della sostanza
  • Tipo di contatto
  • Età della persona intossicata
  • Peso della persona intossicata
  • Condizioni di salute precedenti della persona intossicata

Diagnosi

Il primo passo nell’elaborazione di una diagnosi di intossicazione acuta è la valutazione delle condizioni generali del paziente, essa deve essere sospettata in presenza di:

  • Alterazioni dello stato di coscienza (variabili a partire dalle irritazioni per arrivare alla sonnolenza e al coma)
  • Sindromi non altrimenti spiegabili

L’anamnesi risulta spesso essere lo strumento più utile per arrivare alla diagnosi di intossicazione acuta in quanto possono essere ricavate utili informazioni (da pazienti attendibili, amici, parenti, personale di soccorso e anche prescrizioni farmaceutiche e cartelle cliniche) circa il dosaggio e l’epoca di ingestione della sostanza tossica.

Trattamento

Deve essere iniziato il più presto possibile in seguito alla certezza della diagnosi: i pazienti con stato di coscienza alterato richiedono monitoraggio continuo e misure contenitive mentre quelli con grave intossicazione potrebbero richiedere ventilazione assistita o terapia per arresto cardiovascolare (in generale è raccomandata una consulenza specialistica con un centro antiveleni per ogni intossicazione eccetto quelle più lievi e comuni).

Nello specifico il trattamento prevede:

  • Terapia di supporto e stabilizzazione iniziale
  • Carbone attivo in caso di gravi intossicazioni per ingestione
  • Uso di antidoti specifici
  • Svuotamento gastrico
  • Irrigazione intestinale
  • Dialisi
  • Ricovero ospedaliero

Prevenzione

Risulta fondamentale per la riduzione degli episodi di intossicazione acuta, in particolare le misure preventive comprendono:

  • Contenitori con tappi di sicurezza non apribili dai bambini di età inferiore ai 5 anni
  • Limitare il numero di analgesici da banco venduti in ogni singola confezione
  • Etichettatura specifica per i farmaci da prescrizione e da banco
  • Conservare farmaci e sostanze tossiche in armadi chiusi o inaccessibili ai bambini
  • Campagne di educazione allo scopo di incoraggiare la conservazione dei prodotti nei loro contenitori originali

 

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