Sostanze allucinogene: quali tipi e quali effetti?
Sostanze allucinogene: quali tipi e quali effetti?
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Allucinogeni, sostanze pericolose usate per abuso: come portano alla dissociazione dalla realtà?

Si definiscono allucinogeni un insieme eterogeneo di sostanze in grado di modificare per alcune ore lo stato di percezione, la capacità di pensiero e la capacità percettiva. Gli effetti e la durata variano in base alla qualità e alla quantità di sostanza assunta.

Gli effetti dell’assunzione di allucinogeni sono anche detti “dissociativi” perchè dissociano, di fatto, il consumatore dalla realtà.

Il loro uso ha una storia millenaria e si è perpetrato tra le varie grandi civiltà della storia: egizi, greci, cinesi e civiltà precolombiane.

Le sostanze allucinogene sono moltissime e si possono distinguere in:

  • Sostanze natuali
  • Sostanze sintetizzate da allucinogeni naturali

Il loro meccanismo si basa sull’interazione con i mediatori chimici che modulano gli impulsi nervosi della percezione sensoriale presso il sistema nervoso centrale.

Tra le più famose sostanze allucinogene troviamo:

  • LSD (Dietilamide dell’acido lisergico)
  • Ketamina
  • Fenciclidina (PCP o commerciata come “polvere d’angelo”)
  • Destrometorfano (conosciuto anche come DXM)
  • MDMA
  • Ibogaina
  • Mescalina
  • Psilocina, Psilocibina e altre molecole presente nei funghi allucinogeni

La Ketamina e la Fenciclidina sono anestetici generali mentre il Destrometorfano è un antitussivo ad azione centrale.

Gli effetti derivanti dall’assunzione di sostanze allucinogene sono differibili in:

  • Effetti acuti
  • Effetti a lungo termine

Effetti acuti

Viaggio (il trip), effetto caratterizzato da:

  • Stordimento, agitazione, incapacità a concentrarsi, riso incontrollabile
  • Proiezione in un’altra dimensione con difficoltà nella distinzione tra reale e immaginario
  • Espansione dell’immaginario
  • Impressione di muoversi lentamente mentre in realtà si sta correndo
  • Campo visivo fluttuante e distorto (simile a effetto di specchi deformanti)
  • Immagini multicolori cangianti e fantastiche come in una visione caleidoscopica
  • Trasformazione di suoni in sensazioni colorate

L’Incubo (bad trip), effetto caratterizzato da:

  • Allucinazioni visive, uditive e tattili a contenuto spaventoso
  • Impressione di essere inseguiti da aggressori e di trovarsi in una situazione di estremo pericolo dove tutto appare minaccioso
  • Elementi mostruosi e ostili

Degna di nota la possibilità di Flash-back, ovvero un effetto caratterizzato da riproposta dei contenuti di viaggio o incubo in assenza di assunzione di sostanze allucinogene e inaspettatamente.

Effetti a lungo termine

Psicosi: alcuni soggetti (anche senza storia pregressa di malattia mentale) vanno incontro ad uno stato simil-psicotico persistente (della durata di anni) spesso caratterizzato da allucinazioni e ciclotimia

Hallucinogen Persisting Perception Disorder (HPPD): si tratta di flashback ricorrenti caratterizzati principalmente da alterazioni percettive, o, raramente, vere e proprie allucinazioni.

Durante l’effetto allucinogeno è possibile la morte accidentale per dispercezione della realtà e impossibilità a valutare i pericoli o il suicidio, come esigenza di fuga dall’incubo.