L’Associazione Italiana Nursing Sociale a favore dei pazienti del Guatemala

L'AINS cerca fondi per i propri assistiti in Guatemala.
L'AINS cerca fondi per i propri assistiti in Guatemala.

L’Associazione Italiana Nursing Sociale (AINS) chiede aiuto e collaborazione per le sue attività a favore di strutture sanitarie e socio-sanitarie in Guatemala.

uno dei nostri obiettivi per questo 2018 è quello di comunicare di più e meglio ciò che facciamo perché, come sapete benissimo, se non si racconta ciò che si fa non si può sperare che gli altri sappiano e ci aiutino nella realizzazione dei microprogetti socio sanitari che abbiamo in Guatemala.

Dal 1998 siamo impegnati in solidarietà internazionale in uno dei paesi più poveri del Centro America dando il nostro contributo per quello che possiamo fare ma in modo continuativo, un passo alla volta, senza investire in cattedrali nel deserto che dopo la loro costruzione necessitano di mantenimento (il problema non è costruire una scuola, un ospedale, un ambulatorio, i soldi si possono anche trovare. Il difficile è far si che rimangano aperte e si autofinanzino). La nostro politica è la seguente: investire in microprogetti facili da realizzare, finanziare e controllare creando posti di lavoro facendo crescere la comunità. Da sei anni siamo stabilmente in una baraccopoli (Santa Gertrudis) di 700 persone dove mancano i servizi essenziali di base.

Insieme all’associazione locale Siervo de Dios Moises Lira Serafin, abbiamo aperto un ambulatorio medico infermieristico accreditato dal Ministero della Salute, dove, una volta alla settimana, un medico e un’infermiera visitano dalle 20 alle 30 persone, gratuitamente, distribuendo farmaci in caso di bisogno.

Solo chi può permetterselo paga (ecco l’importanza di una progettualità insieme ad una realtà associativa locale che è a conoscenza della situazione socio economica delle persone che vivono nella baraccopoli) una cifra popolare che viene investita nel progetto stesso. Mentre il Medico opera stabilmente nell’ambulatorio, l’Infermiera ha un duplice compito: il sabato in ambulatorio, la domenica mattina a domicilio di chi, anziano, necessità di medicazioni, somministrazione di farmaci, ecc. Una vera e propria Infermiera di comunità che conosce ed interviene per soddisfare i bisogni di chi non può soddisfarli autonomamente lavorando 12 ore alla settimana con un contratto in regola con la normativa del lavoro del Guatemala.

Di questo noi di Ains onlus ne andiamo fieri perché tutto è in regola ma soprattutto perché cooperazione è rispettare le leggi del paese dove si opera nel pieno rispetto della legalità. Ma non solo Guatemala. Siamo operativi anche a Pavia, da tre anni, con un progetto denominato “Infermiere di Quartiere” in un ex comitato di quartiere dove opera una onlus (APS Borgo Ticino) con 250 soci di un’età variabile tra i 60 e gli 80 anni. In questo progetto l’Infermiere, presente una volta alla settimana per 2 ore, si occupa principalmente di ascoltare i bisogni delle persone cercando di dare loro delle risposte. 2 ore sono poche? E’ quello che in questo momento serve alla gente che frequenta il centro.

L’Infermiere è presente il mercoledì dalle 15 alle 17 seduto in fondo alla sala dove si gioca a carte, si chiacchiera bevendo un caffè o un bicchiere di vino, si balla, si gioca a tombola. E’ in fondo alla sala con l’apparecchio della pressione, della glicemia, della saturazione e li aspetta. Ci piacerebbe farvi vedere quanti si siedono al suo tavolo per chiedere, sapere, avere risposte. Ma l’Infermiere di Quartiere non fa solo questo: organizza momenti informativi durante la settimana con il coinvolgimento di esperti Infermieri e professionisti del sociale creando occasioni di incontro e conoscenza, cosa importante in un momento storico dove sembra che non ci siano più occasioni per stare insieme.

Questi sono i due progetti che la nostra associazione sta portando avanti e che ci ha fatto piacere raccontarvi. Hanno un costo e con questo nostro scritto siamo a chiedervi quanto segue:

Noi facciamo da garante, a voi chiediamo di valutare la possibilità di investire parte del vostro budget per aiutarci a continuare a soddisfare un bisogno, i bisogni di chi non può farlo da solo. Il progetto Infermiere di Comunità in Guatemala ha un costo annuo di 1.344 euro pari a 2 euro all’ora per 12 ore alla settimana per 52 settimane più la tredicesima e la liquidazione che a differenza di quello che succede qui da noi in Italia, viene data ogni anno ed è pari ad una mensilità. L’infermiere di quartiere a Pavia ha invece un costo di 20 euro all’ora perché ci rivolgiamo ad una cooperativa (“Con Voi”) – che ci ha fatto, vista l’importanza sociale del progetto, un prezzo giusto – per un totale annuo di 1.920 euro.

Questo è quello che facciamo. Nulla di più, nulla di meno, solo un impegno che vorremmo condividere con voi, con voi del direttivo e i vostri soci. Se ritenete valga la pena diffondere questo nostro fare, queste due buone pratiche infermieristiche, per favore aiutateci a comunicare. Se ritenete che ne valga la pena aiutarci a finanziarli, questo è il nostro IBAN IT70 W076 0111 3000 0004 6330 429.

Grazie per l’attenzione.

Ruggero Rizzini

Presidente AINS onlus

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