Infermiera aggredita da detenuti durante tentativo di fuga. Fermati dai Carabinieri.
Infermiera aggredita da detenuti durante tentativo di fuga. Fermati dai Carabinieri.
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Dopo l’ennesima aggressione si fanno di un Infermiere e di altri operatori volontari la SIIET dell’Emilia Romagna chiede uno stop alle violenze.

Ennesima aggressione al personale del 118
È successo anche questa notte, a Piacenza: un collega Infermiere ed altri Operatori volontari, unitamente ad agenti delle Forze dell’ordine presenti, sono stati oggetto di violenza fisica da parte di una persona da loro soccorsa che infine, non sazio, ha continuato pure in danneggiamenti ai mezzi di soccorso.

“Sono episodi la cui gravità e frequenza sono in crescita esponenziale e che dovrà vederci, non unici peraltro, assolutamente risoluti e propositivi anche nella progettazione di azioni di protezione e tutela dei colleghi e degli altri operatori, ovviamente. Sto pensando come oltre alle necessarie tutele di tipo giuridico che occorrerà mettere al più presto all’ordine del giorno nelle sedi opportune, a qualche meccanismo operativo che consenta, quale esempio, nei casi in cui si sospetti fin dalla chiamata di allarme di un evento pericoloso od anche potenzialmente tale, come l’attivazione e soprattutto l’arrivo sul posto debbano vedere le Forze dell’ordine e di Soccorso Sanitario congiunti e contemporanei, al fine della massima sicurezza comune. Un abbraccio al Collega, da tutti noi”.

Fabrizio Mazza

Infermiere e Referente SIIET E.R.