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Addio ad Elena Zampieri, Infermiera di 39 anni stroncata da un probabile arresto cardiaco a Camposampiero (PD). Non aveva mai avuto malori in precedenza.

Non aveva mai avuto malori in precedenza, eppure il suo cuore ha deciso di non battere più all’improvviso ed è stata stroncata da un probabile arresto cardiaco improvviso a 39 anni. Ora Elena Zampieri non c’è più, uccisa da un probabile problema congenito. Era iscritta all’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Padova.

E’ stata ritrovata già cadavere nella sua casa di Piazzola sul Brenta (Padova), dove viveva con i genitori. La notizia ha sconvolto l’intera comunità infermieristica e sanitaria padovana.

A scoprire il suo corpo esanime venerdì mattina sono stati i suoi familiari. L’hanno più volte chiamata, ma quando hanno visto che non rispondeva si sono precipitati nella sua camera da letto. Lei era già defunta da alcune ore. A nulla sono serviti i soccorsi di Medici e Infermieri dell’Emergenza-Urgenza (SUEM 118).

Era Infermiera da ben 17 anni e lavorava all’Ospedale di Camposampiero nel reparto di Lungodegenza. Era conosciuta da tutti per il suo sorriso e per la sua voglia di mettersi continuamente in gioco e di darsi da fare per chi soffriva.

Dall’Ulss 6 Euganea il commiato affidato ai social: “Elena voleva essere un’infermiera completa. E per lei essere un’infermiera significava lavorare in una corsia con un carico assistenziale pesante perché è proprio lì che sapeva di poter offrire di più. Per lei essere infermiera significava lavorare di notte rifiutando proposte di turno diurno. Per lei essere infermiera significava dare la priorità assoluta alla professione, alle persone, al suo reparto di sempre: la Lungodegenza di Camposampiero, reparto dove la necessità e la richiesta di aiuto è a livelli altissimi. Così Elena si è costruita una famiglia numerosa, fatta di pazienti che l’attendono e di colleghi che la stimano”.

Ed è proprio nella sua ULSS che vi è, tra Camposampiero e Cittadella, un sistema assistenziale all’avanguardia nel campo cardiologico, che forma e ha formato Medici e Infermieri tra i più preparati in Italia e nel resto d’Europa. Il caso ha voluto che lei, probabilmente, non sapesse del suo presunto difetto congenito, che ieri l’ha portata all’improvviso decesso.

Buon viaggio Elena.

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