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E’ l’ennesimo Infermiere vittima del Coronavirus in Italia. Giulio Azzolina, 53 anni, non c’è più, stroncato dal Covid-19.

Non ce l’ha fatta Giulio Azzolina, 53 anni, Infermiere. E’ stato ucciso da una polmonite bilaterale da Coronavirus e dalle complicanze sistemiche del Covid-19. Ora tutta l’Asl TO3 e l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Napoli, dove era iscritto, sono a lutto.

Proprio l’OPI di Napoli ha perso dall’inizio della Pandemia diversi colleghi. Il presidente dell’Ente, Ciro Carbone, si dice vicino alla famiglia Azzolina e di tutti gli Infermieri periti nella lotta impari al Covid-19.

Era uno stimato professionista in forza all’ospedale di Rivoli. Originario di Portici, in provincia di Napoli, Giulio è deceduto a causa del virus.

Si era laureato all’Università “Federico II” di Napoli e aveva iniziato la sua carriera professionale in terra campana presso l’ASL Napoli 1.

Successivamente aveva deciso di trasferirsi in Piemonte e più precisamente a Rivoli, dove è entrato in ruolo nel 2008.

“Era una persona fantastica, sempre disponibile e avvezza allo scherzo e al sorriso, un Infermiere difficile da replicare – così lo ricorda una collega – era stimato da tutti, apprezzato da Medici, Infermieri, Oss, Professioni Sanitarie, Pazienti e loro parenti. Ora non c’è più. Un abbraccio fraterno alla moglie e alle sue due figlie. Ci mancherà all’infinito”.

Fai buon viaggio Giulio e stai vicino a tutti i colleghi deceduti.

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