Dom. Lug 14th, 2024

Lavorare in un Centro Alzheimer come Infermiere: un viaggio di crescita personale e professionale.

Essere infermiere in un centro Alzheimer è un’esperienza che cambia profondamente, non solo come professionista sanitario, ma soprattutto come persona. Ogni turno di lavoro ci mette di fronte a “ospiti” – così li chiamiamo – che necessitano di rassicurazione e comprensione. In questo contesto, l’empatia diventa fondamentale.

Un Punto di Riferimento per Chi Ha Perso Tutto

Noi infermieri siamo il punto di riferimento per le persone affette da Alzheimer, che hanno perso tutto. I ricordi, che sono forse il dono più prezioso dell’essere umano, vengono gradualmente o radicalmente annientati. Queste persone si rendono conto, a volte, del loro destino imminente, senza poter fare nulla per fermarlo.

Passando la maggior parte delle nostre giornate a stretto contatto con l’Alzheimer, diventiamo testimoni del loro annullamento. Tutto ciò che erano viene distrutto, rimanendo solo nei ricordi di chi li ha amati e conosciuti. Questo ci spinge a riflettere sulla fragilità della memoria e sull’importanza di ogni singolo momento vissuto.

Supporto ai Familiari

Non solo ci prendiamo cura degli ospiti, ma dobbiamo anche confrontarci con i loro familiari, che spesso hanno bisogno di comprensione e supporto quasi quanto gli stessi pazienti. Realizzare che la persona amata non riconosce più chi sei e ciò che vi ha legato è devastante. Spesso i familiari non accettano questa realtà e manifestano rifiuto e incomprensione. È nostro compito intervenire per evitare che questi sentimenti peggiorino ulteriormente il rapporto tra ospite e familiare.

Un Approccio Convalidante

L’atteggiamento di un infermiere in un nucleo Alzheimer deve essere prima di tutto convalidante. Questo significa trovare le strategie più adatte per gestire al meglio i disturbi del comportamento, che sono prevalenti in questa malattia. La gestione dell’aggressività e di altri comportamenti problematici richiede pazienza e competenza.

Mantenere le Capacità Residue

Un altro compito importante è cercare di mantenere le capacità residue degli ospiti. Nel nostro centro, svolgiamo attività quotidiane e ludico-ricreative, cercando di coinvolgere tutte le sensazioni ancora vive nei nostri ospiti e di far rivivere anche quelle dimenticate. Queste attività non solo migliorano la qualità della vita dei pazienti, ma offrono anche momenti di connessione e gioia.

Le Sfide Psicologiche

Lavorare in un centro Alzheimer non è facile. La stanchezza psicologica può prendere il sopravvento, soprattutto dopo aver gestito numerosi atteggiamenti aggressivi. Tuttavia, c’è qualcosa che inevitabilmente ci lega a questi ospiti e che ci cambia profondamente. La loro lotta quotidiana con la perdita della memoria e dell’identità ci insegna l’importanza della resilienza, della pazienza e dell’amore.

Un viaggio che ti arricchisce e ti trasforma

Essere infermiere in un centro Alzheimer è un viaggio che ci arricchisce e ci trasforma. Impariamo a valorizzare i ricordi, a comprendere la fragilità umana e a offrire un sostegno incondizionato a chi ne ha più bisogno. È un lavoro che, nonostante le difficoltà, ci riempie di gratitudine e ci ricorda il vero significato dell’umanità.

Dott. Carla P., Infermiere Centro Alzheimer

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