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11 Mar 2026, Mer

Infermiere: Fino a 7 schede per un ingresso in reparto. Così non si può lavorare.

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Un infermiere ha recentemente condiviso sui social una testimonianza che mette in luce una problematica significativa legata alla troppa burocratizzazione del lavoro infermieristico. Nel suo reparto di geriatria ogni nuovo ingresso richiede la compilazione di un numero elevato di schede informatizzate, che variano da quattro a sette moduli diversi. Questo processo si traduce in un impegno di almeno 40 minuti per ogni paziente.

Questa complessità amministrativa non solo rallenta il flusso di lavoro del personale infermieristico, ma aumenta anche il rischio di errori nella compilazione dei dati. Errori che, in un contesto delicato come quello geriatrico, possono comportare conseguenze cliniche rilevanti per i pazienti.

L’infermiere sottolinea come la molteplicità delle schede e la necessità di inserire informazioni ridondanti o simili contribuiscano a una maggiore fatica mentale, aumentando la probabilità di omissioni o inesattezze. Inoltre, la perdita di tempo dedicato alla burocrazia sottrae risorse preziose che potrebbero invece essere impiegate per l’assistenza diretta al paziente.

Questa testimonianza evidenzia la necessità di ripensare i sistemi informatici utilizzati nei reparti ospedalieri, puntando a soluzioni più integrate ed efficienti che permettano di ridurre la mole di lavoro amministrativo e di minimizzare il rischio di errori, garantendo così una maggiore sicurezza per i pazienti e un miglior supporto al personale sanitario.

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