Fisioterapia e prezzi troppo bassi: viaggio nel sospetto mondo low cost!

Fisioterapia e prezzi troppo bassi: viaggio nel sospetto mondo low cost!

Concorrenza a tutti i costi, ma la qualità?

Il mercato dei trattamenti eseguiti da fisioterapisti diventa mese dopo mese sempre più un far west: ci vengono segnalati continuamente prezzi proposti da centri e ambulatori veramente irrisori ed economicamente quasi insostenibili. 

Il problema è trasversale: dalla grande città alla piccola, la professionalità di un fisioterapista in libera professione è schiacciata da una concorrenza sospetta. Ecco allora un'inchiesta sui trattamenti low cost, i risultati vi disarmeranno!

Operatori cinesi, coupon, offerte online. L'offerta dei trattamenti fisioterapici risente fortemente di tutte le forme di risparmio fiorite in questi anni di crisi, ma non solo. Il problema è fondamentalmente di riconoscimento da parte della cittadinanza dell'importanza medica delle prestazioni che si vanno a erogare. E mentre quasi nessun cittadino andrebbe a farsi una tac con un'offerta di sconosciuti trovata sui social networks, stessa cosa non vale per un tecar o un trattamento.

Noi di AssoCareNews ci siamo finti potenziali clienti ed abbiamo sondato un pò il mercato di alcuni dei trattamenti più richiesti: ecco cosa abbiamo trovato...

Tecar

Il trattamento tecar fa miracoli, anche nel prezzo. Il macchinario ha un prezzo minimo di 5mila euro ma può arrivare anche oltre 20mila. Costi difficili da ammortizzare, sopratutto perchè in quanto elettromedicale necessita di manutenzione e controlli per legge, ulteriori piccole spese da sostenere nel tempo che vanno a gravare sul costo del solo possesso e utilizzo del macchinario. Una seduta dura dai 20 minuti ai 30/40, in base al singolo caso.

Cercando online offerte da contattare, ci imbattiamo subito nel magico mondo dei coupon online. A Roma viene offerta una seduta 10 euro, con pacchetti multipli che in rapporto mantengono questo prezzo. A Milano 5 sedute per 55 euro.

Arriviamo sui social networks: procedendo nella nebbia come i danteschi Paolo e Francesca, arriviamo ai servizi di un fkt di Napoli. Apparentemente non vi sono prezzi dichiarati ma cercando li troviamo nelle risposte ai commenti di una foto/locandina usata come elenco dei servizi. 7 euro a trattamento con l'offertona di 10 al prezzo di 55 euro totali.

Sempre sui social network, verifichiamo la segnalazione di un lettore: provincia di Palermo, 9 euro a trattamento ma 5 trattamenti a 30 euro.

Ultrasuoni

Anche gli ultrasuoni rappresentano un trattamento molto diffuso e richiesto. Il macchinario è molto meno costoso, ma la manutenzione, la professionalità di utilizzo e le tasse rappresentano lo stesso carico del tecar. Anche per questa prestazione, esistono i coupon. A Roma pacchetti multipli chiedono 6 euro a seduta. Il web è un posto meraviglioso e cercando ancora online troviamo un centro di Torino che offre il servizio a 5,50 euro a seduta e non in offerta! Lo raggiungiamo telefonicamente e confermano, negando però lo sconto su pacchetti di più sedute. 

Taping

Il taping è una tecnica che non prevede necessariamente l'essere in possesso di abilitazione fisioterapica ma che comunque è molto diffusa nelle offerte di libero professionisti, ambulatori e attività lavorative nel mondo dello sport. Necessita di grande conoscenza sia della tecnica sia dell'anatomia e dei rapporti muscolo-scheletrici. E chi meglio di un fisioterapista è adatto a questo? In ogni caso rispetto il taping il mercato che abbiamo riscontrato è talmente selvaggio da scartare l'altra prestazione presa in considerazione per parlare di questo. I costi per il professionista sono in realtà bassi rispetto ai materiali ma come già accennato la capacità professionale è tutt'altro che scontata. E invece gli sconti ci sono, con prezzi da fame! 

Per partire, i soliti coupon: a Napoli si offre trattamenti a 7 euro, in provincia di Salerno sui 6,50 euro. L'apoteosi è il video-corso a 9,90 euro, offerta purtroppo scaduta.

Forse proprio gli studenti di questo video-corso si sono poi riversati in massa sui social networks, dove troviamo cose incredibili: Bologna 5 euro a seduta, provincia di Padova 7 euro, Roma 6,50 euro.

Rullo di tamburi e standing ovation per due primizie da leccarsi i baffi: GRATIS PER IMPARARE (offerto da un ragazzo sul principale sito di annunci italiano) e 4 EURO A SEDUTA (Prato in via Filzi, piena Chinatown). 

Il problema fondamentale che permette tutto questo è un deficit culturale che non corrisponde il giusto valore alla professionalità in campo sanitario. Questa mancata corrispondenza avviene prima di tutto sul piano del riconoscimento della qualità espressa in un risultato ottenuto grazie ad una competenza professionale. E è appunto non riconoscendo questa qualità che i cittadini si trovano a cercare semplicemente un risultato compiacente le loro tasche. La crisi esiste per tutti e non ci sentiamo di condannare situazioni economiche familiari difficili alle quali subentrano quindi problemi di salute. 

Ma alla scelta di un prezzo inferiore corrisponde sempre una aumento del rischio di peggioramento di questi problemi di salute.

Dal punto di vista dei professionisti sanitari, commentare è drammaticamente molto semplice: come è possibile lavorare e realizzarsi in un mercato così insano?

 

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Dott. Marco Tapinassi
Author: Dott. Marco TapinassiWebsite: http://www.assocarenews.itEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Vice-Direttore. Infermiere, webwriter, attentatore di biscotti. Esperto nella gestione di pazienti con Alzheimer e Demenze. Immagina l'informazione come un fattore di crescita. Non perde nemmeno un tè con il suo Bianconiglio.
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