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L’80% degli operatori della sanità dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna tagliato fuori dai passaggi di fascia. A loro negati i dovuti aumenti di stipendio. La FIALS annuncia lo sciopero generale.

Scoppia la Rivolta al Sant’Orsola di Bologna dopo la pubblicazione della graduatoria per i passaggi di fascia. Lo riferisce il sindacato FIALS. Con l’accordo siglato da CGIL – CISL – UIL resta escluso circa l’80% del personale dall’aumento stipendiale.

“I confederali hanno finalizzato 900.000 euro per i passaggi di fascia per 4000 persone e 800.000 per le posizioni organizzative a beneficio di 67 persone , una vera vergogna” – spiega Alfredo Sepe, segretario provinciale della FIALS di Bologna.

La FIALS sale sulle barricate, annuncia lo sciopero generale e si dice pronta a contestare e ad impugnare l’accordo in Tribunale:  “c’erano i soldi per tutti, ma gli altri sindacati hanno deciso di favorire la casta aziendale, nella complicità della Direzione Generale”

Pronti anche ad un presidio sotto la Direzione Generale, vista l’assenza politica del direttore Generale e contro l’ennesima mortificazione professionale subito dagli operatori.

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