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Viola, Grace e Artù non indossano il camice, ma la loro presenza è curativa quanto una terapia medica. Succede in via Berghini, dove i cani diventano mediatori di emozioni e supporto alla riabilitazione per gli ospiti anziani.
A Genova, nel cuore del quartiere di San Fruttuoso, c’è una squadra di operatori sanitari decisamente speciale. Hanno il pelo folto, la coda che scodinzola e una capacità empatica fuori dal comune. Si chiamano Viola, Grace e Artù e sono i protagonisti del progetto di pet therapy presso la residenza per anziani Joy di via Berghini.
L’iniziativa sta riscuotendo un successo straordinario, trasformando la routine della struttura in momenti di gioia, interazione e stimolazione cognitiva.
Più di una carezza: i benefici della Pet Therapy.
Non si tratta solo di trascorrere del tempo con un animale domestico. Gli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) seguono protocolli precisi e mirano a obiettivi terapeutici specifici:
- Sfera Emotiva: Il contatto con il cane riduce i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e stimola la produzione di endorfine, contrastando il senso di solitudine e la depressione, spesso presenti nelle strutture residenziali.
- Supporto alla Riabilitazione: Spazzolare un cane, lanciargli una pallina o semplicemente camminare al suo fianco sono esercizi motori fondamentali. Per un anziano, questi gesti diventano naturali e meno faticosi rispetto a una classica seduta di ginnastica.
- Stimolazione Cognitiva: La presenza di Artù, Grace e Viola aiuta a risvegliare ricordi legati al passato, stimolando il linguaggio e l’interazione sociale tra gli ospiti.
Il miracolo di Viola, Grace e Artù.
I tre “infermieri pelosi” sono stati selezionati per la loro indole docile e preparati da istruttori qualificati. Entrando nei saloni della RSA, riescono a rompere il muro dell’isolamento: anche gli ospiti più chiusi o affetti da demenze senili reagiscono positivamente alla loro vicinanza, cercando il contatto fisico o rispondendo agli stimoli dei cani.
“L’animale non giudica, non ha aspettative. Si offre per quello che è, e questo crea un canale di comunicazione immediato con l’anziano,” spiegano gli esperti coinvolti nel progetto.
Un modello per il territorio.
L’esperienza della RSA Joy di San Fruttuoso conferma come Genova stia diventando sempre più sensibile all’integrazione di terapie non farmacologiche nei percorsi di cura. Mettere al centro il benessere psicologico degli anziani significa migliorare non solo la loro salute, ma la qualità della loro vita quotidiana.
Scheda Tecnica: Perché la Pet Therapy funziona?
| Obiettivo | Risultato osservato |
| Socializzazione | Aumento del dialogo tra ospiti e operatori |
| Pressione Arteriosa | Tendenza alla stabilizzazione grazie al rilassamento |
| Motricità Fine | Miglioramento della coordinazione tramite il gioco e la cura |
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