Un pomeriggio di svago si è trasformato in un incubo alla Città del Cinema di Foggia, dove una bambina di Apricena (FG), un paio di giorni fa, ha rischiato di soffocare a causa di una caramella. Provvidenziale l’intervento di una donna tra la folla.
L’incidente: una caramella gommosa e il respiro che si ferma.
Sembrava una domenica come tante altre, fatta di luci, popcorn e l’entusiasmo tipico dei bambini davanti al grande schermo. Ma per una famiglia di Apricena, la spensieratezza si è interrotta bruscamente presso il multiplex Città del Cinema.
La loro bambina di soli 4 anni, mentre mangiava una caramella gommosa, ha improvvisamente smesso di respirare. Il dolciume aveva ostruito completamente le vie aeree, rendendo vano ogni tentativo spontaneo di espulsione. In quei momenti il silenzio è il segnale più terribile: la piccola non riusciva né a tossire né a piangere.
L’angelo tra la folla e la manovra di Heimlich.
Secondo le ricostruzioni, i genitori non si sarebbero resi conto immediatamente della gravità della situazione, forse scambiando l’inizio del soffocamento per un semplice colpo di tosse o un capriccio.
A cambiare il destino della piccola è stata una donna misteriosa, forse una Infermiera o una OSS. Notata la scena e compreso il pericolo imminente, la signora è sbucata dalla folla senza esitazione. Con estrema lucidità e competenza, ha afferrato la bambina e ha praticato con decisione la manovra di Heimlich, la tecnica di primo soccorso fondamentale in caso di soffocamento. Pochi istanti, una pressione corretta sul diaframma, e la caramella è stata espulsa, permettendo alla bimba di tornare a respirare.
L’appello dei genitori: “aiutateci a trovarla”.
Dopo aver salvato la piccola, la donna si è dileguata tra la gente, forse per modestia o per lo shock del momento, rimanendo anonima. Solo una volta passato lo spavento e riacquistata la lucidità, i genitori hanno compreso che quella sconosciuta aveva appena salvato la vita della loro figlia.
“È successo tutto così in fretta che non siamo riusciti nemmeno a chiederle il nome. Vogliamo trovarla per ringraziarla profondamente: è il nostro angelo custode.”
La famiglia ha lanciato un appello affinché la donna, o chiunque l’abbia riconosciuta, possa mettersi in contatto con loro per ricevere il riconoscimento che merita.
L’importanza della prevenzione.
Questo episodio riaccende i riflettori sull’importanza dei corsi di disostruzione pediatrica. Saper eseguire correttamente la manovra di Heimlich può fare la differenza tra una tragedia e un lieto fine, proprio come accaduto a Foggia.
Chi sa qualcosa può contattare la redazione di AssoCareNews.it esclusivamente via WhatsApp al 3474376756.
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