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12 Dic 2025, Ven

Fials Emilia-Romagna: “Le Aziende Sanitarie nascondono milioni di Euro, pretendiamo trasparenza e reinvestimento immediato”.

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La FIALS Emilia-Romagna lancia un duro atto d’accusa contro le Aziende Sanitarie regionali: continuano a trattenere ingenti risorse economiche, derivanti dagli anni di risparmi ex art. 16 del D.L. 98/2011, senza alcuna trasparenza e senza reinvestirle nel fondo della contrattazione integrativa destinata ai lavoratori. Una situazione ormai inaccettabile che la FIALS ha deciso di portare alla luce con forza.

Questi milioni di euro, sottratti nel tempo a medici dirigenti, personale sanitario, tecnico e amministrativo, derivano da tagli strutturali come cessazioni non sostituite, riduzioni di organico, riorganizzazioni, accorpamenti e blocchi del turnover. Una gestione che ha “incassato” nel bilancio aziendale a scapito dei professionisti che ogni giorno operano nel sistema sanitario.

Richiesta di rendicontazione completa

Alfredo Sepe, Segretario Regionale FIALS Emilia-Romagna, ha inviato a tutte le Direzioni Generali delle sanità pubbliche una richiesta formale di trasparenza, chiedendo:

  • Quantificazione precisa dei risparmi ex art. 16 dal 2012 al 2024
  • Dettaglio delle riorganizzazioni che hanno generato queste economie
  • Certificazioni sindacali sul corretto utilizzo o trattenuta di tali risorse
  • Chiarimenti sulla destinazione dei fondi e sulle motivazioni di eventuali trattenute

“È il momento della verità”, dichiara Sepe. “Pretendiamo una rendicontazione completa, trasparente e verificabile. Quei soldi devono tornare ai lavoratori, non possono essere trattenuti come fossero un surplus da parte delle aziende.”

Un diritto non negoziabile

La FIALS ricorda come le risorse derivanti dagli articoli normativi e dai contratti collettivi siano un diritto dei lavoratori, destinate esclusivamente alla contrattazione integrativa. Non si tratta di una concessione, ma di una postilla contrattuale fondamentale. Qualsiasi trattenuta ingiustificata è quindi una flagrante violazione normativa e contrattuale.

Azioni legali in arrivo

Se entro tempi brevi non arriveranno risposte chiare e il reinvestimento immediato dei risparmi, la FIALS Emilia-Romagna è pronta ad avviare una serie di iniziative legali e sindacali:

  • Diffide formali alle aziende
  • Stato di agitazione con coinvolgimento della Prefettura
  • Ricorsi per comportamento antisindacale ai sensi dello Statuto dei Lavoratori
  • Segnalazioni alla Corte dei Conti per verifiche sull’uso improprio di risorse pubbliche
  • Campagne mediatiche per sensibilizzare l’opinione pubblica

“Non faremo un passo indietro”, conclude il Segretario Regionale Alfredo Sepe. “Se le aziende pensano di nascondere i numeri, sappiano che li troveranno in tribunale. La misura è colma e la tutela dei professionisti della sanità è la nostra battaglia”.

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