Dom. Lug 14th, 2024

Il sindacato Si Cobas Calabria, rappresentato dai coordinatori regionali Roberto Laudini e Simone Scandale, celebra il successo ottenuto con le assunzioni a tempo indeterminato per la figura di operatore socio-sanitario (OSS) presso l’Azienda Ospedaliera di Cosenza (AO Cosenza), grazie al Decreto del Commissario ad Acta (DCA) 81 di fine marzo.

Un Successo Atteso Dopo Anni di Battaglie

Dopo anni di vertenze e numerosi colpi di scena, il dipartimento tutela della salute ha finalmente condiviso la visione del Si Cobas Calabria. La direzione intrapresa mira a garantire la continuità lavorativa degli operatori socio-sanitari, ponendo al primo posto la gestione delle risorse umane per rispondere efficacemente alle esigenze dei cittadini che si recano quotidianamente nei nosocomi ospedalieri.

Il Ruolo Cruciale del DCA 81

Il DCA 81 rappresenta un documento fondamentale in questo processo di cambiamento. Grazie a questo decreto, è stata ottenuta una circolare per l’utilizzo delle graduatorie sanitarie di concorso e la creazione di un archivio delle stesse, semplificando così le modalità di reclutamento.

Risultati Concreti e Futuri Obiettivi

La proroga dello scorso anno ha permesso l’assunzione di centinaia di persone, con numerosi operatori socio-sanitari (OSS) impiegati presso l’Asp Reggio Calabria, AO Cosenza, Asp Cosenza e Aou Renato Dulbecco. Tuttavia, resta ancora molto da fare nelle altre aziende sanitarie e Asp provinciali dove il personale OSS è ancora carente.

Denunce e Richieste

Il Si Cobas Calabria ha denunciato le Asp di Crotone e Vibo Valentia per la gestione incoerente delle necessità di OSS. Queste Asp, dichiarando un fabbisogno zero a tempo indeterminato per OSS, hanno poi utilizzato o creato avvisi a tempo determinato, generando precariato e consentendo alla politica e ai sindacati politici di mantenere il controllo sui lavoratori.

Un Appello per il Futuro

Il sindacato auspica che Azienda Zero organizzi concorsi per tutte le figure mancanti nelle graduatorie e che ci sia una maggiore consapevolezza per evitare giochi di potere che mettono i lavoratori in una posizione di vulnerabilità. La sanità pubblica calabrese vive da troppo tempo situazioni assurde, e il Si Cobas Calabria vede un cambiamento nella mentalità dei lavoratori, stanchi delle promesse non mantenute dalla politica e dai sindacati politici.

Un Invito alla Ribellione

Il Si Cobas Calabria invita tutti i lavoratori della sanità pubblica calabrese a ribellarsi contro lo sfruttamento e a pretendere condizioni lavorative più giuste. Il cambiamento nella mentalità dei lavoratori è fondamentale per abbattere il “muro di gomma” della sanità pubblica calabrese. “A testa alta e senza paura perché la paura non ci appartiene,” concludono Laudini e Scandale.

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