L’Italia della sanità si muove a due velocità, o meglio, con due strategie diverse per tappare i buchi negli organici ospedalieri. Mentre in Puglia si conclude la maxi-selezione per mille posti stabili, in Lombardia si apre un elenco speciale per reclutare professionisti formati all’estero.
Puglia: i numeri del “Concorso Unico” 2026.
A Bari si è appena chiusa la fase preselettiva del concorso regionale che mette in palio 1.000 posti da infermiere. Un evento che ha richiamato oltre 12.000 candidati alla Fiera del Levante.
I risultati definitivi mostrano una selezione durissima:
- 4.746 ammessi alla prova scritta.
- Soglia di sbarramento: per passare il turno è stato necessario un punteggio di almeno 20,69.
Il concorso, seguito con attenzione dagli Ordini delle Professioni Infermieristiche (OPI), punta a stabilizzare il sistema sanitario pugliese con nuove assunzioni a tempo indeterminato, nonostante le polemiche sollevate nei giorni scorsi sulla complessità dei quiz e sulla tutela delle candidate in gravidanza.
Lombardia: nasce l’elenco regionale per infermieri stranieri.
Diametralmente opposta è la scelta della Giunta Fontana in Lombardia. Per far fronte a posti che restano costantemente vacanti, la Regione ha approvato l’istituzione di un elenco regionale ricognitivo per medici e infermieri con titolo estero.
Come funziona il nuovo registro lombardo?
Non si tratta di un concorso e non garantisce l’assunzione automatica. Ecco i punti chiave della delibera:
- Deroga fino al 2029: In linea con la normativa nazionale, i professionisti stranieri potranno esercitare temporaneamente senza il riconoscimento ordinario del titolo.
- Incontro tra domanda e offerta: Il registro serve a facilitare il contatto tra le strutture sanitarie (pubbliche e private) che cercano personale e i professionisti disponibili.
- Nessun automatismo: L’iscrizione non abilita all’esercizio permanente in Italia né costituisce una graduatoria. Le strutture avranno l’obbligo di verificare la conoscenza della lingua italiana e l’effettiva capacità professionale dei candidati.
L’opinione di Guido Bertolaso: L’assessore al Welfare ha chiarito che non si tratta di una “scorciatoia”, ma di una misura necessaria per coprire turni che oggi incidono pesantemente sui tempi di cura dei pazienti.
Due modelli a confronto.
| Strategia | Puglia (Sud) | Lombardia (Nord) |
| Strumento | Concorso Pubblico Regionale | Elenco Ricognitivo Stranieri |
| Obiettivo | 1.000 assunzioni stabili | Copertura posti vacanti in deroga |
| Target | Laureati in Italia/UE (12.231 candidati) | Professionisti con titoli extra-UE |
| Stato | Prove scritte imminenti | In fase di attivazione |
In conclusione, se la Puglia cerca di rinvigorire le corsie puntando sulla selezione concorsuale classica, la Lombardia guarda oltre confine (con progetti che arrivano fino in Uzbekistan) per importare competenze pronte all’uso, semplificando la burocrazia del reclutamento fino al 2029.
Seguici anche su:
- Gruppo Telegram: Concorsi in Sanità – LINK
- Gruppo Telegram: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Telegram: Infermieri – LINK
- Gruppo Telegram: Operatori Socio Sanitari (OSS) – LINK
- Gruppo Facebook: Concorsi in Sanittà – LINK
- Pagina Facebook: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Facebook: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Facebook: Operatori Socio Sanitari – LINK
- Gruppo Telegram: ECM Sanità – LINK
- Gruppo Facebook: ECM Sanità – LINK
Per contatti:
Formazione infermieri
Libri deontologia infermieristica
- E-mail: redazione@assocarenews.it
Partner di AssoCareNews.it:
- Avvisi e Concorsi OSS: LINK
- Canale telegram: LINK
- Ricerca lavoro OSS: LINK
- Coordinamento nazionale Oss: LINK
- OSS News: LINK
- Mobilità e cambi compensativi OSS: LINK
Share this content:
