Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del Comparto Sanità per il triennio 2025-2027 ha acceso un ampio dibattito tra gli operatori del settore sanitario pubblico. In particolare, l’analisi condotta dal sindacato professionale SHC OSS evidenzia luci, ombre e profonde disuguaglianze di trattamento che continuano a penalizzare gli oltre 350.000 Operatori Socio Sanitari presenti in Italia (di cui circa 90.000 impiegati direttamente nel Servizio Sanitario Nazionale).
Sebbene le organizzazioni sindacali firmatarie presentino l’accordo come un grande successo — con incrementi complessivi che per il personale infermieristico raggiungono circa 240 euro lordi mensili —, la domanda centrale per la categoria resta inevasa: quanto riceveranno realmente gli OSS e cosa cambia in concreto per la loro professione?
1. Il trattamento economico: aumenti tabellari e indennità a confronto.
Un’analisi seria delle buste paga impone di separare ciò che è garantito a tutti da ciò che, al contrario, è subordinato a fondi aziendali o selettivi.
Gli incrementi lordi previsti per gli OSS
- Stipendio tabellare: Per il personale dell’Area degli Operatori, la Tabella 1a del CCNL prevede incrementi lordi mensili (su 13 mensilità) pari a 43,70 euro (dal $1^\circ$ gennaio 2025), 87,40 euro (dal $1^\circ$ gennaio 2026) e 112,60 euro (a regime dal $1^\circ$ gennaio 2027). Tuttavia, il contratto specifica che tali somme comprendono le anticipazioni già corrisposte in precedenza, il che riduce l’impatto reale della nuova liquidità in tasca al lavoratore. Su base annua, l’incremento teorico dello stipendio tabellare corrisponde a 1.463,80 euro lordi.
- Indennità di tutela del malato e della promozione della salute: Dal $1^\circ$ gennaio 2026 è previsto un incremento di 58,50 euro lordi mensili (su 12 mensilità), che porta il valore complessivo dell’indennità a 102,01 euro lordi mensili (con un incremento teorico annuo di 702,00 euro lordi).
A regime (dal $1^\circ$ gennaio 2027), l’incremento teorico complessivo (sommando stipendio tabellare e indennità) ammonta a 2.165,80 euro lordi annui, pari a una media di circa 180,48 euro lordi mensili. Al netto delle ritenute fiscali e contributive, l’aumento effettivo risulterà tuttavia ridimensionato.
2. Ordinamento professionale: l’articolo 14 e la disparità tra profili.
Mentre il nuovo CCNL interviene per aggiornare l’ordinamento professionale inserendo e valorizzando profili ritenuti strategici — come il tecnologo alimentare, lo specialista in cybersecurity, il mediatore culturale, l’amministratore di sistema, l’assistente di studio odontoiatrico e l’ autista soccorritore — per l’Operatore Socio Sanitario non è prevista alcuna revisione sostanziale del profilo.
- L’OSS rimane confinato nell’Area degli Operatori, privo di un’area autonoma.
- Il profilo continua a fare riferimento al datato Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001.
- Non viene introdotta alcuna specifica indennità professionale di categoria paragonabile a quella riconosciuta ad altre figure sanitarie.
3. Gli incarichi di funzione e le progressioni economiche: opportunità o miraggio?
L’ipotesi di contratto estende anche all’Area degli Operatori la possibilità di ricevere incarichi di funzione e di accedere alle progressioni economiche (articoli 31 e 36). Se sulla carta ciò rappresenta un’apertura formale, nella pratica si scontra con limiti stringenti:
- Nessun automatismo: Gli incarichi non spettano a tutti, ma devono essere istituiti dalle singole aziende sanitarie in base alla disponibilità dei fondi e tramite procedure selettive.
- Requisiti rigidi: Per gli incarichi di funzione (con valori economici annui di 700 euro per la base, 1.500 euro per la media e 2.000 euro per l’elevata complessità) si richiedono almeno cinque anni di esperienza, valutazione positiva e assenza di sanzioni disciplinari.
- Risorse vincolate: Le progressioni economiche all’interno della stessa area dipendono strettamente dai differenziali finanziabili nei bilanci aziendali.
Di conseguenza, la maggioranza degli OSS continuerà a svolgere compiti ad alta complessità assistenziale senza ottenere alcun reale riconoscimento economico o di carriera, mentre i benefici reali premieranno solo una ristretta minoranza.
4. Il nodo dell’Assistente Infermiere e i rischi di contenzioso.
Il contratto richiama la figura dell’Assistente Infermiere, inserendola nell’Area degli Assistenti. Tuttavia, il dossier SHC OSS evidenzia forti criticità: dal testo non è possibile comprendere quale sarà il reale vantaggio retributivo derivante da questo passaggio, né come verranno ridistribuite le competenze rispetto all’OSS. A ciò si aggiunge il fatto che la disciplina dell’Assistente Infermiere è attualmente al centro di contenziosi giurisdizionali, la cui evoluzione potrebbe rimettere in discussione l’intero impianto normativo della figura.
5. Conclusioni e l’appello all’autonomia sindacale.
L’analisi dell’ipotesi di CCNL Sanità 2025-2027 restituisce un quadro in cui gli OSS ottengono timidi adeguamenti tabellari e indennitari, ma restano ai margini della vera evoluzione contrattuale e professionale.
Il messaggio lanciato dalla Segreteria SHC OSS è netto e inequivocabile:
«Non “iscrivetevi perché siamo i migliori”, ma “iscrivetevi perché una categoria senza una rappresentanza sufficientemente forte continua a subire decisioni prese da altri”».
Il futuro della professione non può essere delegato a sigle generaliste che nei tavoli nazionali finiscono per privilegiare altre categorie. È tempo che i 350.000 OSS italiani scelgano la strada della partecipazione attiva, dell’organizzazione e della rappresentanza autonoma per pretendere il rispetto e la dignità professionale che meritano.
Il dossier:
Seguici anche su:
Filosofia
- Gruppo Telegram: Concorsi in Sanità – LINK
- Gruppo Telegram: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Telegram: Infermieri – LINK
- Gruppo Telegram: Operatori Socio Sanitari (OSS) – LINK
- Gruppo Facebook: Concorsi in Sanittà – LINK
- Pagina Facebook: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Facebook: AssoCareNews.it – LINK
- Gruppo Facebook: Operatori Socio Sanitari – LINK
- Gruppo Telegram: ECM Sanità – LINK
- Gruppo Facebook: ECM Sanità – LINK
Per contatti:
Etica
- E-mail: redazione@assocarenews.it
Partner di AssoCareNews.it:
Letti
- Avvisi e Concorsi OSS: LINK
- Canale telegram: LINK
- Ricerca lavoro OSS: LINK
- Coordinamento nazionale Oss: LINK
- OSS News: LINK
- Mobilità e cambi compensativi OSS: LINK
Share this content:
