Prosegue l’iter del Disegno di legge delega sulle professioni sanitarie con un’importante novità per l’assistenza materno-infantile. La Commissione Affari Sociali della Camera ha approvato un emendamento che delega il Governo a prevedere l’inserimento della figura dell’ostetrica anche nei presidi territoriali di comunità, rafforzandone il ruolo nell’ambito dell’assistenza territoriale.
L’iniziativa è stata accolta con soddisfazione dalla deputata di Fratelli d’Italia Maddalena Morgante, prima firmataria dell’emendamento.
Più spazio all’ostetrica nei servizi territoriali.
L’obiettivo della modifica è valorizzare il contributo delle ostetriche all’interno della sanità territoriale, favorendo una maggiore continuità assistenziale tra ospedale, territorio e domicilio.
La misura si inserisce nel più ampio processo di riorganizzazione dell’assistenza previsto dal Ddl sulle professioni sanitarie e punta a rafforzare la presa in carico delle donne durante la gravidanza, il parto e il periodo successivo alla nascita del bambino.
Continuità assistenziale dopo il parto.
Secondo Morgante, il riconoscimento dell’ostetrica di comunità rappresenta un passo importante per migliorare i percorsi di cura dedicati alla salute materna e neonatale.
La figura professionale potrà contribuire ad assicurare un’assistenza più vicina alle famiglie, favorendo la prevenzione, la promozione della salute e il supporto nel delicato periodo del puerperio, anche attraverso una maggiore integrazione tra servizi ospedalieri e territoriali.
L’emendamento recepisce inoltre i contenuti di una proposta di legge dedicata all’istituzione dell’ostetrica di comunità e del servizio di assistenza domiciliare postnatale.
Un modello in linea con la riforma della sanità territoriale.
L’inserimento dell’ostetrica nei presidi territoriali si colloca nel percorso di potenziamento della medicina di prossimità, che vede nelle Case della Comunità e nei servizi territoriali uno dei pilastri della riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale.
Secondo la deputata di Fratelli d’Italia, il rafforzamento del ruolo delle ostetriche consentirà di migliorare la continuità delle cure e di offrire un’assistenza più capillare alle donne e ai neonati, in linea con le indicazioni internazionali sulla salute materno-infantile.
Il Ddl Professioni sanitarie prosegue l’iter parlamentare.
L’approvazione dell’emendamento rappresenta uno dei passaggi più significativi dell’esame parlamentare del Disegno di legge delega sulle professioni sanitarie, che introduce diverse novità riguardanti l’organizzazione e l’evoluzione delle professioni del settore salute.
Il testo dovrà ora proseguire il proprio iter legislativo prima dell’approvazione definitiva, mentre il Governo sarà chiamato, una volta concluso il percorso parlamentare, ad adottare i decreti attuativi previsti dalla delega.
Share this content:
