PESCARA – Di giorno indossa la divisa da infermiera e assiste pazienti affetti da patologie ematologiche, adulti e pediatrici. Tra pochi giorni, invece, vestirà la fascia tricolore per rappresentare l’Italia in uno dei più prestigiosi concorsi di bellezza internazionali. È la storia di Morena Teti, 28 anni, originaria di Lanciano e in servizio all’ospedale Santo Spirito di Pescara, eletta Miss Supranational Italy 2026.
La giovane professionista sanitaria volerà in Polonia, dove prenderà parte alla finale mondiale di Miss Supranational 2026, confrontandosi con concorrenti provenienti da oltre 70 Paesi.
Un’infermiera che porta nel mondo i valori della professione.
Morena Teti lavora nel Dipartimento di Ematologia dell’ospedale di Pescara, dove ogni giorno è impegnata nell’assistenza di pazienti sottoposti a cure complesse, comprese persone affette da tumori del sangue e pazienti candidati al trapianto.
Una professione che richiede competenze cliniche, sensibilità, capacità di ascolto ed equilibrio emotivo. Qualità che oggi accompagnano anche il suo percorso nel mondo dei concorsi internazionali.
La sua storia dimostra come sia possibile conciliare una professione sanitaria altamente impegnativa con passioni personali e obiettivi ambiziosi.
La vittoria a Miss Supranational Italy 2026.
Il titolo nazionale è arrivato durante l’Election Day organizzato a Roma, consentendole di ottenere il pass per la finale mondiale.
Per Morena non si tratta soltanto di un riconoscimento estetico, ma del punto di arrivo di un lungo percorso personale fatto di sacrifici, determinazione e crescita interiore.
Negli ultimi anni ha infatti investito molto sul proprio benessere psicofisico attraverso una rieducazione alimentare, allenamenti costanti e un lavoro quotidiano sulla propria autostima.
Un messaggio di resilienza.
La neo Miss Supranational Italy ha raccontato di aver vissuto, fin da bambina, momenti difficili legati ai giudizi degli altri e alla sensazione di non sentirsi all’altezza.
Esperienze che, invece di fermarla, sono diventate la spinta per migliorarsi e costruire una maggiore consapevolezza di sé.
Il messaggio che desidera trasmettere è rivolto soprattutto ai giovani e a tutte quelle persone che affrontano periodi di fragilità: credere nelle proprie capacità e trasformare le difficoltà in opportunità di crescita.
Una bella immagine per l’Italia e per la professione infermieristica.
La partecipazione di Morena Teti alla finale mondiale rappresenta anche un’occasione per valorizzare il volto umano della professione infermieristica.
Gli infermieri sono quotidianamente protagonisti dell’assistenza sanitaria, spesso lontano dai riflettori. Storie come quella della giovane professionista abruzzese raccontano una categoria fatta di competenza, dedizione e persone capaci di distinguersi anche in altri ambiti.
Nei prossimi giorni gli occhi saranno puntati sulla Polonia, dove Morena porterà i colori dell’Italia e, simbolicamente, anche quelli di una professione che ogni giorno si prende cura delle persone con competenza, empatia e passione.
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